Huawei Mate 40 Pro render

Huawei Mate 40 e Mate 40 Pro, primi render

Ecco i primi render degli Huawei Mate 40 e Mate 40 Pro che mostrano lo schermo OLED con due fotocamere in-display e l'enorme modulo fotografico posteriore.

Huawei annuncerà sicuramente i nuovi smartphone della serie Mate entro fine anno (forse tra settembre e ottobre), ma a causa della pandemia COVID-19 e delle restrizioni imposte dal governo statunitense potrebbe incontrare ulteriori difficoltà. In ogni caso sono iniziate a circolare varie indiscrezioni sui Mate 40 e Mate 40 Pro, dei quali il noto leaker Steve Hemmerstoffer (alias @OnLeaks) ha condiviso i primi render che svelano le differenze rispetto agli attuali Mate 30 e Mate 30 Pro.

Osservando con attenzione le immagini si possono notare almeno tre novità. Il top di gamma Mate 40 Pro conserva lo schermo “waterfall” (Huawei usa il termine Horizon Display per il Mate 30 Pro) con una curvatura laterale che raggiunge quasi i 90 gradi, ma l’ampio notch è stato sostituito da due fori nell’angolo superiore sinistro, in corrispondenza delle fotocamere frontali. Lo schermo OLED dovrebbe avere una diagonale di 6,7 pollici e nascondere il lettore di impronte digitali. Invece dei pulsanti touch sono stati ripristinati i pulsanti fisici per il volume.

Lungo il bordo inferiore si vedono la griglia dell’altoparlante e la porta USB Type-C. Lungo il bordo superiore ci sono invece lo slot per la SIM e due sensori, uno dei quali potrebbe essere un emettitore ad infrarossi. La novità più evidente è senza dubbio l’enorme modulo circolare che ospita le quattro fotocamere posteriori. L’apertura rettangolare nell’angolo inferiore sinistro conferma la presenza di un teleobiettivo a periscopio, probabilmente con zoom ottico 10x (come nel P40 Pro+).

Il design del Mate 40 è piuttosto simile. Lo schermo dovrebbe avere una diagonale di 6,4 pollici. Si nota una curvatura laterale meno accentuata, ma è sicuramente una novità rispetto allo schermo flat (FullView Display) del Mate 30. Il modulo posteriore ospita tre fotocamere e un sensore di cui non è nota la funzione (forse un autofocus laser).

Huawei Mate 40 render

Entrambi i modelli dovrebbero integrare il processore Kirin 1020 a 5 nanometri. Non è chiaro però se la produzione è stata affidata a TSMC, in quanto l’amministrazione Trump ha vietato l’uso di apparecchiature statunitensi per la fabbricazione dei chip di Huawei. Sicuramente non verranno installate le app Google, per cui gli utenti troveranno la versione AOSP di Android 11 con interfaccia EMUI e Huawei Mobile Services (HMS), tra cui lo store AppGallery.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.