Huawei Mate 40 Pro render

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Huawei Mate 40 e Mate 40 Pro, primi render

Luca Colantuoni | 4 Agosto 2020

Huawei Smartphone

Ecco i primi render degli Huawei Mate 40 e Mate 40 Pro che mostrano lo schermo OLED con due fotocamere in-display e l’enorme modulo fotografico posteriore.

Huawei annuncerà sicuramente i nuovi smartphone della serie Mate entro fine anno (forse tra settembre e ottobre), ma a causa della pandemia COVID-19 e delle restrizioni imposte dal governo statunitense potrebbe incontrare ulteriori difficoltà. In ogni caso sono iniziate a circolare varie indiscrezioni sui Mate 40 e Mate 40 Pro, dei quali il noto leaker Steve Hemmerstoffer (alias @OnLeaks) ha condiviso i primi render che svelano le differenze rispetto agli attuali Mate 30 e Mate 30 Pro.

Osservando con attenzione le immagini si possono notare almeno tre novità. Il top di gamma Mate 40 Pro conserva lo schermo “waterfall” (Huawei usa il termine Horizon Display per il Mate 30 Pro) con una curvatura laterale che raggiunge quasi i 90 gradi, ma l’ampio notch è stato sostituito da due fori nell’angolo superiore sinistro, in corrispondenza delle fotocamere frontali. Lo schermo OLED dovrebbe avere una diagonale di 6,7 pollici e nascondere il lettore di impronte digitali. Invece dei pulsanti touch sono stati ripristinati i pulsanti fisici per il volume.

Lungo il bordo inferiore si vedono la griglia dell’altoparlante e la porta USB Type-C. Lungo il bordo superiore ci sono invece lo slot per la SIM e due sensori, uno dei quali potrebbe essere un emettitore ad infrarossi. La novità più evidente è senza dubbio l’enorme modulo circolare che ospita le quattro fotocamere posteriori. L’apertura rettangolare nell’angolo inferiore sinistro conferma la presenza di un teleobiettivo a periscopio, probabilmente con zoom ottico 10x (come nel P40 Pro+).

Il design del Mate 40 è piuttosto simile. Lo schermo dovrebbe avere una diagonale di 6,4 pollici. Si nota una curvatura laterale meno accentuata, ma è sicuramente una novità rispetto allo schermo flat (FullView Display) del Mate 30. Il modulo posteriore ospita tre fotocamere e un sensore di cui non è nota la funzione (forse un autofocus laser).

Huawei Mate 40 render

Entrambi i modelli dovrebbero integrare il processore Kirin 1020 a 5 nanometri. Non è chiaro però se la produzione è stata affidata a TSMC, in quanto l’amministrazione Trump ha vietato l’uso di apparecchiature statunitensi per la fabbricazione dei chip di Huawei. Sicuramente non verranno installate le app Google, per cui gli utenti troveranno la versione AOSP di Android 11 con interfaccia EMUI e Huawei Mobile Services (HMS), tra cui lo store AppGallery.

Huawei Nova 8 Pro

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Huawei annuncia Nova 8 e Nova 8 Pro

Luca Colantuoni | 24 Dicembre 2020

Huawei Smartphone

I nuovi Huawei Nova 8 e Nova 8 Pro hanno uno schermo OLED, processore Kirin 985 con modem 5G integrato, 8 GB di RAM e quattro fotocamere posteriori.

Huawei ha annunciato in Cina due nuovi smartphone di fascia media con caratteristiche molto interessanti. Si tratta dei Nova 8 e Nova 8 Pro con schermo OLED e quad camera posteriore. Purtroppo la serie Nova non è mai arrivata in Italia, ma gli utenti potrebbero trovare specifiche simili in altri dispositivi.

I due smartphone hanno un design simile. Entrambi hanno una cover in vetro con sfumature cromatiche che riflette la luce in varie direzioni, uno schermo curvo ai lati e un modulo fotografico posteriore con quattro lenti e il flash LED. L’unica differenza visibile all’esterno è rappresentata dal numero di fori nel display. Il Nova 8 ha una singola fotocamera frontale da 32 megapixel, mentre il Nova 8 Pro ha due fotocamere frontali da 32 e 16 megapixel (standard e profondità).

La dotazione hardware del Nova 8 comprende uno schermo OLED da 6,52 pollici con risoluzione full HD+ (2340×1080 pixel) e refresh rate di 90 Hz, processore octa core Kirin 985, 8 GB di RAM e 128/256 GB di storage. Le quattro fotocamere posteriori hanno sensori da 64, 8, 2 e 2 megapixel (standard, ultra grandangolare, profondità e macro).

Huawei Nova 8

Huawei Nova 8

La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.1, GPS, LTE e 5G SA/NSA. Sono inoltre presenti il lettore di impronte digitali in-display, la porta USB Type-C e la batteria da 3.800 mAh con ricarica rapida da 66 Watt.

Il Nova 8 Pro ha invece uno schermo OLED da 6,72 pollici con risoluzione full HD+ (2676×1236 pixel) e refresh rate di 120 Hz. La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.2, NFC, GPS, LTE e 5G SA/NSA. Sono inoltre presenti il lettore di impronte digitali in-display, la porta USB Type-C e la batteria da 4.000 mAh con ricarica rapida da 66 Watt.

Huawei Nova 8 Pro

Huawei Nova 8 Pro

Il sistema operativo installato su entrambi i modelli è Android 10 con interfaccia EMUI 11 e Huawei Mobile Services. I colori disponibili al lancio (30 dicembre) sono nero, argento, verde e viola.

Huawei Mate 40 Pro+

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Huawei Mate 40 Pro+, re dei camera phone

Luca Colantuoni | 22 Dicembre 2020

Fotografia Huawei Smartphone

Secondo gli esperti di DxOMark, il nuovo Huawei Mate 40 Pro+ (non disponibile in Italia) è attualmente il migliore camera phone in assoluto.

Ancora una volta Huawei riesce a posizionare un suo smartphone in vetta alla classifica di DxOMark. Dopo i numerosi test effettuati, gli esperti francesi hanno decretato che il Mate 40 Pro+ è attualmente il re dei camera phone. Questo modello, non venduto in Italia, è il migliore della serie annunciata dal produttore cinese a fine ottobre.

Il Mate 40 Pro+ possiede quattro fotocamere posteriori e un sensore ToF 3D. Huawei ha scelto un sensore principale da 50 megapixel, abbinato ad un obiettivo con apertura f/1.9 con stabilizzazione otica delle immagini (OIS). La fotocamera ultra grandangolare ha un sensore da 20 megapixel e un obiettivo con apertura f/2.4. Ci sono inoltre un teleobiettivo con zoom 3x e apertura f/2.4, abbinato ad un sensore da 12 megapixel, e un teleobiettivo con zoom 10x e apertura f/4.4, abbinato ad un sensore da 8 megapixel. Per entrambi è presente la stabilizzazione ottica delle immagini.

Il punteggio di 144 relativo alla qualità delle foto è il più alto raggiunto finora. Secondo DxOMark, gli scatti sono quasi perfetti in ogni condizione di illuminazione. Ciò è merito dell’ampio range dinamico, del bilanciamento del bianco e della fedeltà cromatica. Tra buoni ed eccellenti i dettagli delle foto ottenute con la fotocamera ultra grandangolare e i due teleobiettivi, grazie anche al basso livello di rumore.

Huawei Mate 40 Pro+

Huawei Mate 40 Pro+

L’autofocus è veloce e preciso in quasi tutte le condizioni. Buona anche la qualità delle registrazioni video che sfruttano il sistema di stabilizzazione. Tra i pochi difetti ci sono gli artefatti (aliasing e ghosting) e differenze tra l’anteprima delle immagini mostrate sullo schermo e quelle catturate. Con il punteggio complessivo di 139, il Mate 40 Pro+ si posiziona davanti al “fratello minore” Mate 40 Pro.

Lo smartphone è dunque un ottimo acquisto, ma il prezzo è piuttosto elevato. Inoltre, come è noto, mancano i servizi Google. Gli utenti troveranno però molte app popolari sullo store AppGallery.

Huawei HarmonyOS 2.0 beta

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Huawei HarmonyOS 2.0, versione beta per smartphone

Luca Colantuoni | 16 Dicembre 2020

Huawei Smartphone Tablet

Huawei ha annunciato la versione beta di HarmonyOS 2.0 per smartphone e tablet, ma al momento è disponibile solo per gli sviluppatori cinesi.

Come promesso all’inizio di settembre, Huawei ha annunciato la versione beta di HarmonyOS 2.0 per smartphone e tablet. Il sistema operativo è al momento disponibile per gli sviluppatori cinesi. Sul sito ufficiale si possono trovare i tool e la documentazione.

La prima versione di HarmonyOS è attualmente installata sulle smart TV Vision di Honor. Il sistema operativo è stato progettato per supportare una ampio numero di dispositivi (TV, indossabili, smartphone, tablet, head unit). L’obiettivo iniziale di Huawei era ridurre la dipendenza Google, ma lo sviluppo è stato “incentivato” dal ban imposto dall’amministrazione Trump. Sui nuovi prodotti non è possibile installare i Google Mobile Services (GMS), sostituiti dagli Huawei Mobile Services (HMS). In futuro HarmonyOS potrebbe prendere il posto di Android.

HarmonyOS supporta diversi linguaggi di programmazione. Al momento sono disponibili oltre 15.000 API. In base alle prime informazioni, l’emulatore Huawei DevEco Studio (versione beta 2.0) permette di scrivere app in Java e XML. L’interfaccia è simile a quella di EMUI 11. Inizialmente è possibile installare HarmonyOS 2.0 beta su nove dispositivi: Huawei P40, P40 Pro, Mate 30, Mate 30 5G, Mate 30 Pro, Mate 30 Pro 5G, MatePad Pro, MatePad Pro 5G e MatePad Pro WiFi.

Gli sviluppatori devono effettuare la registrazione e successivamente scaricare la versione beta via OTA. È possibile ripristinare la EMUI 11 ufficiale, ma verranno cancellati tutti i dati. Se la roadmap verrà confermata, la versione stabile dovrebbe essere distribuita entro aprile 2021 per i dispositivi con un massimo di 4 GB di RAM, mentre il supporto per oltre 4 GB di RAM arriverà ad ottobre 2021. Sulla futura serie P50 verrà ancora installato Android. HarmonyOS potrebbe trovare posto sulla serie Mate 50.

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