Motorola Razr

Motorola Razr 2, annuncio il 9 settembre

Il Motorola Razr 2, versione aggiornata dello smartphone con design a conchiglia, verrà annunciato durante l'evento del prossimo 9 settembre.

Motorola ha invitato (virtualmente) la stampa specializzata all’evento del 9 settembre, durante il quale verrà annunciato il secondo smartphone con design a conchiglia. Il Motorola Razr 2 (nome ipotetico) avrà un design migliorato e soprattutto il supporto per le reti di nuova generazione. Le possibili specifiche erano apparse online a fine maggio.

Il noto leaker Evan Blass aveva pubblicato alcune immagini del nuovo modello a fine luglio. Il Motorola Razr 2 (nome in codice Odyssey) dovrebbe avere uno schermo OLED pieghevole di maggiori dimensioni (forse 6,7 pollici), grazie allo spessore ridotto delle cornici. La sporgenza inferiore è più piccola, quindi non c’è posto per il lettore di impronte digitali di tipo capacitivo. Non è noto se verrà spostato sul lato oppure nascosto sotto lo schermo.

Il Motorola Razr non ha avuto molto successo per varie ragioni: scarsa affidabilità della cerniera, bassa qualità della fotocamera posteriore, bassa risoluzione dello schermo, autonomia limitata e prezzo troppo elevato. Con il Motorola Razr 2 dovrebbe essere risolti alcuni problemi evidenziati durante le recensioni. È prevista una cerniera più resistente, una fotocamera posteriore da 48 megapixel e una batteria da 2.845 mAh.

Motorola Razr 2 leak

Lo smartphone dovrebbe integrare il processore octa core Snapdragon 765, 8 GB di RAM, 256 GB di storage, fotocamera frontale da 20 megapixel e ovviamente un modem 5G. Per il display esterno non si prevedono novità, quindi dovrebbe conservare la stessa diagonale (2,7 pollici).

Il sistema operativo sarà certamente Android 10. Al momento non ci sono informazioni sul prezzo. L’attuale Motorola Razr è in vendita a 1.599 euro. Nei prossimi giorni verranno sicuramente divulgati nuovi dettagli sullo smartphone.

PCProfessionale © riproduzione riservata.
Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.