SMIC

Trump aggiungerà anche SMIC alla blacklist?

Anche SMIC, maggiore fonderia cinese di semiconduttori, potrebbe essere inserita della Entity List del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti.

L’amministrazione Trump potrebbe aggiungere anche SMIC alla blacklist del Dipartimento del Commercio. SMIC (Semiconductor Manufacturing International Corporation) è la principale fonderia cinese che realizza circuiti integrati per conto di vari partner, tra cui Huawei. Lo scopo degli Stati Uniti è ostacolare la produzione di chip con apparecchiature e tecnologie sviluppata da aziende statunitensi.

Secondo le fonti di Reuters e Wall Street Journal, SMIC ha aiutato al governo cinese nella progettazione di chip utilizzati nei supercomputer che simulano test nucleari. L’informazione è stata fornita da SOS International, un contractor del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Il suo report è stato consegnato al Bureau of Industry and Security, l’agenzia del Dipartimento del Commercio che decide su eventuali restrizioni all’esportazione di tecnologie statunitensi sensibili.

Se SMIC verrà inserita nella famigerata Entity List, le aziende USA che forniscono apparecchiature per la realizzazione dei chip dovranno chiedere una specifica licenza. Attualmente SMIC produce chip a 14 nanometri, quindi non può certamente sostituire TSMC (che punta già ai 3 nanometri), ma può comunque essere una valida alternativa per Huawei.

SMIC ha pubblicato un comunicato per smentire categoricamente la notizia diffusa da Reuters, affermando che non ha nessuna relazione con i militari cinesi e che ha ottenuto in passato diverse licenze di esportazione dal Bureau of Industry and Security:

SMIC ha mantenuto partnership strategiche a lungo termine con diversi fornitori di apparecchiature per semiconduttori con sede negli Stati Uniti. Nel corso degli anni, il Bureau of Industry and Security (BIS) ha concesso alla società numerose licenze di esportazione. Con una base di clienti ampia e diversificata, al servizio delle aziende negli Stati Uniti, in Europa e in altre regioni asiatiche, SMIC svolge un ruolo importante nella catena di fornitura globale dei semiconduttori. La società produce semiconduttori e fornisce servizi esclusivamente per utenti civili e commerciali. Non abbiamo rapporti con l’esercito cinese. Prima del 2016, SMIC aveva ottenuto l’autorizzazione Validated End-User (VEU) dal BIS e la società ha ospitato diverse visite di funzionari del governo degli Stati Uniti. Qualsiasi ipotesi sui legami della società con l’esercito cinese rappresentano false accuse. La società è rimasta completamente scioccata dalla notizia. Tuttavia, SMIC è aperta a comunicazioni sincere e trasparenti con le agenzie governative degli Stati Uniti nella speranza di risolvere potenziali malintesi.

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