Samsung Galaxy Watch 3 leak

Samsung Galaxy Watch 3, render e video hands-on

Sono apparsi online i render ufficiali del nuovo Samsung Galaxy Watch 3 e un video che mostra il modello Mystic Bronze da 41 millimetri.

Samsung annuncerà cinque nuovi dispositivi durante l’evento Unpacked del prossimo 5 agosto. Uno di essi sarà il Galaxy Watch 3, del quale sono già trapelate numerose indiscrezioni su design e specifiche. Il noto leaker Rolandt Quandt ha ora svelato i render ufficiali dello smartwatch, mentre un primo hands-on è stato pubblicato sul canale YouTube di The Mobile Central.

Come è ormai noto, Samsung presenterà due versioni del Galaxy Watch 3 con diametro di 41 e 45 millimetri, corrispondente ad uno schermo Super AMOLED da 1,2 e 1,4 pollici (360×360 pixel), protetto dal Gorilla Glass DX. Un’altra differenza sarà la capacità della batteria (247 e 340 mAh, rispettivamente) che supporta la ricarica wireless e offre un’autonomia massima di 56 ore.

I numerosi sensori integrati (accelerometro, bussola, giroscopio, GPS, cardiofrequenzimetro) permetteranno di registrare i parametri di 39 differenti attività sportive. Lo smartwatch mostrerà inoltre l’elettrocardiogramma e rileverà il livello di stress e la qualità del sonno.

La versione da 41 millimetri dovrebbe avere solo connettività WiFi, mentre per quella da 45 millimetri si prevede anche una variante LTE. Entrambi i modelli hanno ricevuto le certificazioni IP68 e MIL-STD-810G. Samsung offrirà lo smartwatch in almeno tre colori: Titanium Silver, Mystic Black e Mystic Bronze. Il modello Mystic Bronze da 41 millimetri è il protagonista del video pubblicato sul canale YouTube di The Mobile Central:

Il design dello smartwatch è molto gradevole e si può vedere la famosa ghiera rotante. Si possono notare anche le differenze rispetto al primo Galaxy Watch, al Gear 3 Frontier Edition e all’Apple Watch Series 4. Il video mostra inoltre la procedura di setup iniziale e la nuova interfaccia del sistema operativo Tizen. I prezzi dovrebbero essere compresi tra 349 e 399 dollari. Ovviamente in Italia saranno più alti a causa di IVA e balzelli vari.

PCProfessionale © riproduzione riservata.