netflix logo

Netflix aumenta i prezzi per pagare i nuovi contenuti

Il servizio di streaming video sarebbe in procinto di aumentare il costo per gli abbonamenti degli utenti USA, una mossa necessaria a foraggiare i maggiori investimenti per la produzione e l’acquisizione di nuovi film e serie TV.

Stando alle indiscrezioni provenienti dagli USA, gli abbonati di Netflix potrebbero presto ritrovarsi con una novità alquanto spiacevole sulla carta di credito: il servizio di streaming avrebbe deciso di imporre l’ennesimo aumento dei prezzi per gli utenti finali, una mossa destinata a impattare su tutti i diversi piani di abbonamento e apparentemente necessaria per garantire fondi freschi per l’acquisizione di contenuti.

Netflix cambierà il costo degli abbonamenti mensili con un sovrapprezzo compreso fra il 13 e il 18%, dicono i rumor, con aumenti da $8 a $9 per il piano base, da $11 a $13 per quello standard e da $14 a $16 per quello premium (necessario per fruire dei video in risoluzione Ultra HD). I nuovi prezzi entreranno presto in vigore per i nuovi abbonati, mentre chi ha un piano già attivo si vedrà recapitare l’aumento entro i prossimi tre mesi.

Netflix

Al momento i prezzi maggiorati dovrebbero riguardare esclusivamente il mercato statunitense, mentre in Italia i tre abbonamenti (già aumentati nel 2017) continueranno a costare rispettivamente €8 (Base), €11 (Standard) e €14 (Premium). Anche considerando questo particolare di non poco conto, l’aumento deciso da Netflix rappresenta – in proporzione – l’incremento di costi più significativo dalla nascita del servizio di streaming nel 2007.

I nuovi prezzi confermano poi che, almeno per ora, la corporation statunitense non ha paura della concorrenza né dell’arrivo della nuova piattaforma video di Disney nota come Disney+. Il significativo aumento di ricavi derivante dai prezzi maggiorati servirà a finanziare l’acquisto di nuovi contenuti e nuove produzioni originali, una mossa forse necessaria soprattutto a contrastare l’abbandono già pianificato della succitata Disney con la rimozione di Star Wars e dei cinecomic Marvel dalla piattaforma.

PCProfessionale © riproduzione riservata.