PCI Express

PCI Express aggiornato alla versione 5.0

Il bus di interconnessione dei sistemi informatici moderni può contare su nuove specifiche, e nuovi vertici prestazionali che però continuano a garantire la compatibilità con le vecchie schede e periferiche.

Il consorzio PCI-SIG (Peripheral Component Interconnect Special Interest Group) ha annunciato la finalizzazione dei lavori sullo standard PCI Express 5.0, ultima versione del bus di connessione nato per sostituire gli standard concorrenti storici (PCI, PCI-X, AGP) e ora usato su tutti i PC moderni. Promesso un raddoppio delle prestazioni pur mantenendo la compatibilità con le schede di espansione già in commercio.

I lavori di sviluppo delle specifiche di PCIe 5.0 hanno richiesto 18 mesi, ha comunicato PCI-SIG, e hanno permesso di raddoppiare la quantità di dati massima trasferibile – dai 64 gigabyte al secondo di PCI Express 4.0 a 128 GBps in configurazione x16. Il trasferimento di bit “grezzo” aumenta fino a 32 GT/s (o GigaTransfer al secondo).

PCI Express 5.0

Altre caratteristiche qualificanti di PCIe 5.0 includono la modifica della gestione del segnale elettrico per migliorarne l’integrità e aumentare la performance meccanica dei connettori, un nuovo connettore CEM retrocompatibile per le schede add-in e la piena compatibilità con gli standard precedenti (PCIe 4.0, 3.x, 2.x, 1.x).

Il consorzio PCI sottolinea i vantaggi derivanti dall’adozione di PCIe 5.0 in mercati tradizionalmente “affamati” di banda per il trasferimento dei dati come i calcoli dell’intelligenza artificiale, l’immancabile machine learning, i videogiochi, il rendering grafico, lo storage e le applicazioni di rete.

Lo standard PCIe 4.0 è stato ufficialmente annunciato nel 2017, e solo oggi il mercato accoglie i primi dispositivi pensati per sfruttare questo tipo di connessione ancora inedito sulla stragrande maggioranza delle macchine informatiche in circolazione. Conseguentemente, il debutto delle prime schede e periferiche PCIe 5.0 è atteso non prima del 2021.

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