Chromium

I piani di Microsoft per Edge Chromium

Redmond ha svelato le novità in preparazione per la futura versione di Edge basata su Chromium, un browser che per farsi apprezzare dagli utenti punta sulla privacy e sugli strumenti avanzati. E su Internet Explorer.

Microsoft ha scelto il palco della recente conferenza Build 2019 per sviluppatori come vetrina di presentazione del futuro prossimo di Edge, un browser che si è oramai piegato allo strapotere tecnologico di Chrome/Chromium ma che intende continuare a differenziarsi dall’onnipresente browser (e layout engine) di Google.

Una delle novità che caratterizzeranno la (futura) versione stabile di Edge arriva dal passato e riguarda Internet Explorer, storico e malignato browser della piattaforma Windows che continua a rappresentare uno dei requisiti indispensabili per l’uso di certe applicazioni e strumenti Web aziendali. Il nuovo Edge includerà una “modalità Internet Explorer 11”, ha anticipato Microsoft, così da garantire la compatibilità con gli scenari applicativi “obsoleti” laddove necessario.

Un’altra funzionalità inedita – almeno per Edge – sarà poi Collections, un sistema tramite il quale gli utenti potranno raccogliere vari “pezzi” di informazioni e contenuti scoperti on-line in un hub centrale accessibile dalla barra destra del browser. Funzionalità ideale per effettuare ricerche in Rete, Collections permetterà poi di esportare facilmente i dati per l’apertura in Word, Excel o altre applicazioni di produttività.

Logo Microsoft Edge

Collections è una funzionalità molto simile al sistema Pocket incluso in Firefox, e anche sul fronte della privacy Microsoft sembra ispirarsi alle politiche Mozilla piuttosto che a quelle di Google: Edge presenterà nuovi strumenti per la privacy grazie ai quali sarà possibile tenere sotto controllo gli elementi traccianti, definire un livello di riservatezza predefinito e altro ancora.

Direttamente da Chrome verranno infine ereditati i nuovi strumenti per gli sviluppatori, grazie ai quali sarà possibile ispezionare e fare il debug di qualsiasi contenuto Web supportato dal browser. Le nuove funzionalità presentate a Build 2019 non sono ancora disponibili nelle versioni provvisorie di Edge, mentre sul fronte dei sistemi operativi supportati già fanno capolino on-line l’edizione del browser per macOS (scaricabile nelle varianti Canary e Dev) e per Linux.

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