Google in Cina

Progetto Dragonfly, Google interrompe i lavori sul motore di ricerca cinese

Avrebbe dovuto rappresentare il debutto del search “occidentale” sulla Internet cinese, e invece Dragonfly non volerà oltre la fase progettuale. Una rivolta interna ha ridotto gli alti papaveri di Google a più miti consigli.

Che Google stesse lavorando a un motore di ricerca Web specificatamente pensato per il mercato cinese era noto da tempo: conosciuto internamente come Progetto Dragonfly, il nuovo engine avrebbe dovuto incorporare le pesanti censure e i controlli richiesti dalla dittatura comunista di Pechino. I piani di sviluppo di Dragonfly sarebbero però stati abbandonati, dicono ora le fonti interne, a causa di una vera e propria spaccatura verificatasi tra gli impiegati e il management di Google.

Mountain View era evidentemente ben consapevole della controversia collegata a Dragonfly, sostengono le indiscrezioni, al punto da non coinvolgere i membri del team interno dedicato alla privacy durante le riunioni e lo sviluppo del nuovo engine cinese con censura incorporata.

Web cinese

Le cose si sono però complicate quando il suddetto team è venuto a conoscenza delle indiscrezioni pubbliche su Dragonfly, mettendo il progetto nel mirino e parlando di una grave violazione delle policy seguite internamente da Google.

Le rimostranze degli impiegati di Mountain View – o se si vuole la piccola insurrezione interna scatenata dai lavori sull’engine censurato – avrebbero portato alla decisione di chiudere definitivamente il progetto Dragonfly. Il ricco mercato del search cinese dovrà quindi fare a meno di Google.

Anche Sundar Pichai, CEO di Google e uno dei principali sostenitori di Dragonfly, ha nei giorni scorsi confermato – durante un’audizione ufficiale davanti al Congresso americano – che la corporation non ha alcun piano per il lancio di un nuovo motore di ricerca in Cina. Almeno per il momento.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.