Security

In prova True Image 2016. Backup anche sul cloud

Dario Orlandi | 6 Aprile 2016

Cloud Sicurezza

La reale usabilità  di queste funzioni dipende dalla velocità  di connessione in upload, e questo può essere un problema specialmente […]

La reale usabilità  di queste funzioni dipende dalla velocità  di connessione in upload, e questo può essere un problema specialmente in un Paese come il nostro dove la disponibilità  di un collegamento a banda (davvero) larga non è certo scontata: un backup completo, infatti, può facilmente occupare qualche decina di Gbyte, nonostante le molte ottimizzazioni (per esempio True Image può evitare di salvare i file già  sincronizzati con un servizio di cloud storage tradizionale, come Dropbox o OneDrive) e le funzioni di compressione. Dopo aver completato il trasferimento iniziale, però, la strada è in discesa: True Image, infatti, propone schemi di backup differenziali e incrementali, e può dunque inviare in remoto solo i dati modificati.

True Image supporta tutti i principali schemi di backup, tra cui quello Personalizzato che garantisce la massima flessibilità  nell'impostazione.

True Image supporta tutti i principali schemi di backup, tra cui quello Personalizzato che garantisce la massima flessibilità  nell’impostazione.

Oltre al backup, True Image offre una funzione di sincronizzazione simile ai tradizionali servizi di cloud storage: permette di duplicare in remoto una o più cartelle (selezionabili dall’utente), e poi sincronizzarle con altri computer collegati allo stesso account. La terza funzione basata sul cloud è l’archiviazione: True Image analizza i contenuti del computer alla ricerca di file poco utilizzati ma ingombranti.

La funzione di archiviazione permette di spostare nel cloud i file più ingombranti e meno utilizzati, che saranno poi accessibili tramite un'unità  disco virtuale.

La funzione di archiviazione permette di spostare nel cloud i file più ingombranti e meno utilizzati, che saranno poi accessibili tramite un’unità  disco virtuale.

Dopo aver individuato i migliori candidati, può spostarli in remoto ed eliminarli dal computer locale per recuperare spazio sull’hard disk. I file rimarranno comunque facilmente accessibili: si troveranno in un’unità  virtuale, mappata nel sistema come un disco esterno. Naturalmente, per accedervi servirà  una connessione attiva a Internet. Il software offre funzioni cloud molto avanzate, ma ha mostrato qualche rigidità  nell’implementazione: per esempio, si può scegliere in quale data center salvare i dati, ma non ci sono strumenti di benchmarking per individuare facilmente quello più veloce, e non si possono spostare i dati da una posizione all’altra senza doverli ricaricare da locale.

L’impostazione del software e la dotazione di funzioni sono simili a quelle della versione 2015, con alcune differenze significative: il numero di opzioni a disposizione degli utenti più evoluti è cresciuto, ed è ritornata la funzione Try & Decide, che permette di testare soft­ware e configurazioni senza timore di causare danni permanenti al computer: basta attivarla, fare tutti gli esperimenti desiderati e poi scegliere se mantenere le modifiche oppure se scartarle e ritornare allo stato precedente.

La versione 2016 vede il ritorno della comoda funzione Try & Decide, inopinatamente rimossa lo scorso anno.

La versione 2016 vede il ritorno della comoda funzione Try & Decide, inopinatamente rimossa lo scorso anno.

Degne di menzione sono anche le funzioni di ripristino “bare metal”, che consentono cioè di recuperare un backup anche se il computer non si avvia più, addirittura su hardware diverso da quello di partenza. Si tratta di una funzione avanzata, il cui utilizzo richiede una certa competenza tecnica, ma può essere un’ancora di salvezza in caso di danni irreparabili all’hardware del computer. True Image può anche clonare gli hard disk e creare una partizione nascosta in cui salvare i backup, chiamata Secure Zone.

Nel complesso, True Image Cloud è un software ricco di funzioni; non costa pochissimo ma offre molto, specialmente a chi cerca una soluzione flessibile e completa di storage remoto senza vincoli di spazio.

True Image Cloud 2016

Da euro 99,95 Iva inclusa
(1 Pc o Mac e 3 device mobile, 1 anno)
3 Pc o Mac e 10 mobile 159,95 euro
5 Pc o Mac e 15 mobile 199,95 euro (1 anno).

PRO
Ottime funzioni cloud con storage illimitato
Pannello di controllo online
Funzione Try & Decide

CONTRO
Alcune funzioni sono difficili da raggiungere
La gestione dei dati online mostra qualche rigidità 

Produttore: Acronis, www.acronis.com

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