Mercato degli smartphone

Smartphone, il mercato è in sofferenza

Gli ultimi numeri di IDC conferma le previsioni e dipingono un business degli smartphone in forte caduta. I grandi player perdono parecchi punti ma la tanto discussa Huawei ne approfitta.

Dopo le previsioni di Credit Suisse risalenti allo scorso gennaio, in questi giorni arrivano le stime preliminari di IDC a confermare che il mercato degli smartphone non è più in salute come un tempo. Lontanissimo sono i record degli anni passati, ora il segno è negativo e i grandi player di settore soffrono mentre i “piccoli” (o presunti tali) guadagnano importanti posizioni in classifica.

Le stime di IDC (preliminari e quindi suscettibili di modifiche in futuro) prendono in considerazione gli smartphone commercializzati nel primo trimestre del 2019, e indicano in circa 310 milioni il numero di terminali arrivati sul mercato nel periodo in oggetto; il volume dei dispositivi in commercio è sceso del -6,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Mercato Smartphone, primo trimestre del 2019

Nonostante una contrazione del -8,1% anno-su-anno, Samsung continua a detenere il primo posto fra i produttori di smartphone globali con quasi 72 milioni di terminali commercializzati negli ultimi tre mesi; al secondo posto si classifica Huawei, colosso cinese al centro delle polemiche negli USA e nel resto del mondo ma che cresce di un notevole 50% con 59 milioni di smartphone commercializzati.

Al terzo posto, surclassata da Huawei, si trova invece Apple con i suoi 36 milioni di iPhone – una cifra inferiore del -30% rispetto al 2018. Seguono poi Xiaomi, Vivo, OPPO e gli altri marchi. La contrazione del business di Cupertino è significativa, segno forse del fatto che i “fan” della Mela sono sempre meno disposti ad accettare politiche aziendali imbarazzanti accompagnate da un marketing altrettanto discutibile.

Questione Apple a parte, il futuro prossimo del mercato degli smartphone si prospetta negativo come il suo presente: la presunta “rivoluzione” tecnologica dei display pieghevoli ha fatto sostanzialmente flop prima ancora di arrivare sul mercato, i nuovi schermi si rompono con estrema facilità (nelle mani di chi dovrebbe recensirli) e gli utenti continueranno a considerare questo genere di gadget ultra-costosi come una curiosità per gli anni a venire.

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