Amazon Alexa

Software

Amazon Alexa, conversazioni naturali e più umane

Luca Colantuoni | 25 Settembre 2020

Amazon

Amazon ha svelato nuove funzionalità per Alexa, tra cui le tecnologie che permetteranno di avere conversazioni più naturali e umane, anche con più persone.

Insieme ai nuovi dispositivi Fire TV ed Echo, Amazon ha annunciato importanti novità per Alexa. Nel corso dei prossimi mesi saranno disponibili diverse funzionalità che migliorano l’interazione con l’assistente personale. L’azienda di Seattle ha inoltre migliorato i tool per la privacy. Per il prossimo anno è infine previsto un aggiornamento degli algoritmi di intelligenza artificiale per rendere Alexa più umana.

Amazon Alexa, nuove funzionalità

Alcune novità riguardano principalmente la serie Echo Show. Gli utenti potranno effettuare videochiamate di gruppo con un massimo di otto persone, aggiungere effetti video e partecipare alle video conferenze con Zoom e Amazon Chime. Entro fine anno sarà possibile vedere anche i contenuti di Netflix (ovviamente serve l’abbonamento).

Alexa riconosce già alcuni suoni, come quello di un bicchiere che si rompe o l’allarme antincendio. Presto sarà in grado di riconoscere anche un bambino che piange o qualcuno che tossisce o russa. L’utente può, ad esempio creare una routine che accende la luce della camera da letto quando sente il pianto di un bambino o che avvia la riproduzione di un rumore bianco quando il partner inizia a russare.

Nuovi controlli per la privacy

Utilizzando i comandi vocali è possibile chiedere ad Alexa di cancellare l’ultima richiesta o quelle del giorno. Presto sarà possibile cancellare tutte le registrazioni vocali associate all’account con il comando “Alexa, elimina tutto quello che ho detto“.

Attraverso le impostazioni dell’app Alexa è possibile scegliere se salvare o meno le registrazioni vocali. Le registrazioni verranno eliminate subito dopo l’elaborazione delle risposte (anche quelle precedenti). È ancora possibile leggere le trascrizioni per 30 giorni, ma l’utente può cancellarle anche prima.

Alexa sarà più umana

Amazon ha pianificato importanti miglioramenti per il suo assistente digitale, in modo da renderlo più umano. Una delle novità in arrivo si chiama Teachable AI. L’utente può insegnare ad Alexa determinate operazioni, in modo che possa ricordarle in futuro. Ad esempio, quando si vuole di impostare una luce per la modalità lettura, Alexa chiederà il livello di luminosità.

Grazie alla tecnologia di Neural Text-to-Speech, Alexa sarà in grado di adattare le sue risposte in base al contesto della conversazione, cambiando il tono, evidenziando alcune parole e aggiungendo pause o respiri, esattamente come un essere umano. La funzionalità viene definita adattamento dello stile della conversazione.

L’ultima tecnologia si chiama Natural Turn Taking. L’utente potrà interagire con Alexa senza utilizzare la “wake word” (la parola che attiva l’assistente) e chiederle di partecipare ad una conversazione con altre persone. Utilizzando una combinazione di segnali acustici, linguistici e visivi (solo per i dispositivi Echo con fotocamera), Alexa sarà in grado di determinare se qualcuno parla con lei e di rispondere in maniera appropriata.

Amazon Prime Video Channels

Servizi

Amazon Prime Video, arriva la Champions League

Luca Colantuoni | 18 Dicembre 2020

Amazon Streaming

Amazon ha comunicato che, a partire dall’anno prossimo e per tre anni, trasmetterà in esclusiva le migliori 16 partite di Champions League del mercoledì.

L’azienda di Seattle ha comunicato che trasmetterà in esclusiva 16 partite della Champions League per tre anni, oltre alla finale di Supercoppa Europea, a partire dalla stagione 2021/22. Tra gli incontri trasmessi il mercoledì ci sarà sempre quello di una squadra italiana. Non sono noti i dettagli economici, ma si ipotizza una cifra di circa 80 milioni di euro all’anno.

Le prime indiscrezioni sul possibile ingresso di Amazon nel mercato dello streaming calcistico risalgono al mese di ottobre. La UEFA aveva predisposto quattro pacchetti per la trasmissione in Italia della Champions League. Mediaset avrebbe scelto quelli relativi alle migliori 16 partite del martedì e la finale (tutte in chiaro), mentre Sky avrebbe scelto quello con 104 partite, per le quali servirà l’abbonamento SAT o Now TV.

Amazon ha invece confermato l’acquisto del pacchetto con le migliori 16 partite del mercoledì, una delle quali sarà sempre quella di una squadra italiana dai gironi fino alla semifinale. L’esclusiva non preclude eventuali accordi tra broadcaster. In teoria, Amazon potrebbe concedere le sue partite anche a Sky. Tra l’altro, pochi giorni fa le due aziende hanno annunciato una partnership che prevede l’arrivo di Now TV su Fire TV e Amazon Prime Video su Now TV e Sky Q.

Questo è il comunicato stampa ufficiale:

Amazon non vede l’ora che inizi la prossima stagione della UEFA Champions League, uno dei tornei a squadre più prestigiosi del mondo. Siamo lieti di offrire ai nostri clienti in Italia le migliori partite del mercoledì sera dal 2021 in avanti. Sappiamo che i tifosi italiani sono tra più passionali d’Europa e daremo il massimo per offrire una fantastica esperienza calcistica capace di portarli ancora più vicino all’azione.

Ovviamente le partite verranno trasmesse su Prime Video. Non ci sono però informazioni sul costo dell’abbonamento. La soluzione migliore sarebbe mantenere il prezzo attuale (36 euro/anno), ma potrebbe esserci anche un aumento (facendo arrabbiare gli utenti che non seguono il calcio). La seconda possibilità è attivare un Prime Video Channel dedicato, per il quale si dovrà pagare una somma aggiuntiva.

Amazon Luna

Servizi

Amazon Luna disponibile anche su Android

Luca Colantuoni | 16 Dicembre 2020

Amazon Cloud Gaming

Il servizio di cloud gaming Amazon Luna è ora disponibile anche su Android, ma gli utenti devono utilizzare specifici smartphone di Google, Samsung e OnePlus.

L’azienda di Seattle ha comunicato che Amazon Luna supporta anche Android. Il servizio di cloud gaming, annunciato a fine settembre e disponibile da fine ottobre (solo negli Stati Uniti), permette di accedere ad un vasto catalogo di giochi tramite Google Chrome. Essendo ancora una versione preliminare è necessario chiedere l’accesso sul sito ufficiale.

Amazon Luna era inizialmente disponibile su PC, Mac, Fire TV, iPhone e iPad. Il servizio di cloud gaming supporta ora anche Android tramite web app (come su iOS). È quindi necessario accedere all’indirizzo www.amazon.com/luna con almeno la versione 86 di Google Chrome. Come indicato nella pagina di supporto, gli utenti devono avere uno specifico smartphone con almeno Android 9 Pie.

Questi sono gli smartphone compatibili (altri verranno aggiunti nei prossimi giorni):

  • Pixel 4 XL
  • Pixel 4a
  • Pixel 4a 5G
  • Pixel 5
  • Samsung Galaxy S10
  • Samsung Galaxy S10+
  • Samsung Galaxy Note 10
  • Samsung Galaxy Note 10+
  • Samsung Galaxy S20
  • Samsung Galaxy S20+
  • Samsung Galaxy S20 Ultra
  • Samsung Galaxy Note 20
  • OnePlus 7
  • OnePlus 7 Pro
  • OnePlus 8
  • OnePlus 8 Pro
  • OnePlus Nord
  • OnePlus 7T
  • OnePlus 7T Pro

Il sito 9to5Google ha verificato il funzionamento anche con il Galaxy Note 20 Ultra. Altri requisiti minimi sono una connessione Internet con velocità di 10 Mbps e un controller Bluetooth (oltre a quello di Amazon è possibile utilizzare quello di Xbox One o PlayStation 4).

Gli utenti possono sottoscrivere l’abbonamento a due canali: Luna+ (5,99 dollari/mese) e Ubisoft+ (14,99 dollari/mese). Non è noto se e quando il servizio sarà accessibile anche in Italia.

Alexa Live Translation

Servizi

Alexa traduce la conversazione in tempo reale

Luca Colantuoni | 15 Dicembre 2020

Amazon Echo

La funzionalità Live Translation permette ad Alexa di tradurre in tempo reale una conversazione tra due persone che parlano lingue differenti.

Amazon ha annunciato una nuova funzionalità per Alexa che sfrutta una serie di tecnologie avanzate. Gli utenti che possiedono un dispositivo Echo possono chiedere all’assistente personale di tradurre una conversazione in tempo reale tra due persone che parlano lingue differenti. Chi ha un Echo Show vedrà anche la trascrizione sullo schermo.

Inizialmente la funzionalità Live Translation supporterà solo la traduzione tra l’inglese (Stati Uniti) e sei lingue (italiano, francese, tedesco, spagnolo, portoghese e hindi). Gli utenti statunitensi possono quindi avviare conversazioni con un’altra persona pronunciando ad esempio il comando “Alexa, traduci in italiano“. L’assistente riconoscerà automaticamente le parole o frasi e fornirà la traduzione nelle lingue desiderate. Per interrompere la sessione è sufficiente il comando “Alexa, stop“.

L’azienda di Seattle spiega che la funzionalità utilizza diversi sistemi, tra cui il riconoscimento vocale automatico (ASR), Amazon Translate e il text-to-speech. In particolare, durante una sessione di traduzione, Alexa sfrutta due modelli ASR in parallelo, insieme ad un modello separato per l’identificazione della lingua.

L’implementazione parallela è necessaria per ridurre la latenza e dunque fornire la traduzione in tempo reale. In base alla lingua individuata viene scelto l’output di un solo modello ASR che viene inviato ad Amazon Translate. La traduzione viene quindi passata al sistema text-to-speech per la riproduzione vocale.

Ognuno dei sistemi ASR utilizza due tipi di modelli linguistici, uno tradizionale per le frasi brevi e uno basato sulle reti neurali per frasi più lunghe. Lo sviluppo della funzionalità ha richiesto una modifica ai cosiddetti “end-pointer” di Alexa per distinguere le pause più lunghe durante la conversazione dalla fine delle frasi.

Amazon continuerà a migliorare la Live Translation per rendere le conversazioni più naturali tenendo conto di altri fattori, come il tono della voce. Non è noto quando la funzionalità sarà disponibile anche per gli utenti italiani.

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