Fortnite

Epic ottiene una vittoria parziale contro Apple

Apple non potrà chiudere gli account di Epic, impedendo l'accesso ai tool di sviluppo, ma non dovrà riportare Fortnite su App Store.

La giudice Yvonne Gonzalez Rogers ha accolto parzialmente l’ordine restrittivo temporaneo depositato da Epic Games contro Apple. In pratica Apple non potrà chiudere gli account Developer di Epic, ma non dovrà riportare Fortnite su App Store, almeno fino all’esito dell’ingiunzione preliminare che verrà discussa il 28 settembre.

In seguito all’introduzione di un metodo di pagamento diretto in Fortnite, che aggira le regole di App Store e quindi evita il pagamento della commissione del 30%, Apple ha rimosso il gioco dal suo store. Epic ha quindi denunciato l’azienda di Cupertino che, a sua volta, ha minacciato di chiudere gli account che permettono di accedere ai tool di sviluppo. La software house ha quindi depositato un TRO (ordine restrittivo temporaneo), in quanto la decisione di Apple avrebbe bloccato il rilascio di aggiornamenti per Unreal Engine.

La giudice Yvonne Gonzalez Rogers ha accolto la richiesta di Epic solo in relazione al game engine. Secondo la Rogers, Epic ed Apple possono liberamente litigare tra loro, ma senza creare problemi agli altri. La chiusura degli account Developer avrebbe infatti causato danni agli sviluppatori di terze parti che usano Unreal Engine nei loro giochi e quindi all’intero settore gaming, come aveva evidenziato anche Microsoft.

La giudice ha tuttavia respinto la richiesta relativa a Fortnite, affermando che Epic non ha dimostrato di aver subito un danno irreparabile. Anzi questa situazione è stata creata dalla stessa software house, quando ha deciso di “violare strategicamente i suoi accordi con Apple“. Fortnite non tornerà quindi su App Store. L’ingiunzione preliminare verrà discussa durante l’udienza del 28 settembre. Per il processo si dovrà attendere almeno quattro-sei mesi secondo Epic, dieci mesi secondo Apple.

Nessun Articolo da visualizzare