Google Maps COVID-19

Google Search On, novità per Maps in tema COVID-19

Google ha annunciato nuove funzionalità per Maps che permettono agli utenti di conoscere l'affollamento dei luoghi, evitando il rischio di assembramenti.

Nel corso degli ultimi mesi, l’azienda di Mountain View ha introdotto diverse funzionalità in Google Maps che forniscono informazioni utili durante la pandemia COVID-19. In occasione dell’evento Search On sono state annunciate ulteriori novità che permettono agli utenti di muoversi in città e visitare i luoghi in assoluta sicurezza.

Da circa quattro anni, Google Maps mostra le ore di maggiore affollamento nei negozi e in altri luoghi. Questa informazione è diventata essenziali negli ultimi mesi perché consente alle persone di evitare possibili assembramenti. I dati sulle ore di punta, sui tempi di attesa e sulla durata delle visite vengono forniti (in forma aggregata e anonima) direttamente dagli utenti che hanno attivato la cronologia delle posizioni.

In seguito alla scoppio della pandemia, Google ha aggiornato il sistema per tenere conto delle chiusure temporanee e delle variazioni di orario. Tutte le modifiche vengono effettuare in tempo reale, quindi l’utente vedrà il dato più recente. Google ha esteso la visualizzazione delle informazioni a milioni di luoghi, tra cui spiagge, parchi, negozi di alimentari, distributori di benzina, lavanderie e farmacie. L’informazione sull’affollamento verrà mostrata sulla mappa e nella schermata delle indicazioni stradali.

Google Maps busyness

I proprietari di esercizi commerciali, studi medici e altri luoghi possono comunicare l’adozione delle misure necessarie per limitare la diffusione del virus. Su Google Maps viene indicato se è richiesta la prenotazione, se i dipendenti misurano la temperature e se c’è l’obbligo di indossare la mascherina.

Nei prossimi mesi sarà possibile utilizzare la funzionalità Live View per avere informazioni sull’affollamento, sugli orari di apertura e sulle misure di sicurezza.

Google Maps Live View

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.