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ChrEdge, il browser Microsoft arriva su Linux

Mantenendo la promessa fatta mesi or sono, Microsoft annuncia l’arrivo del nuovo browser Edge sui sistemi Linux il mese prossimo. ChrEdge ha venduto l’anima a Chrome ma cerca l’approvazione del Pinguino.

Microsoft sta per portare ChrEdge su Linux, anche se nell’ecosistema FOSS la corporation non potrà giocoforza impiegare le stesse tattiche da malware fin qui adottate per imporre l’uso del browser su Windows. Piuttosto, a Redmond sottolineano la volontà di raggiungere gli utenti sulle piattaforme che usano quotidianamente. Che si tratti di Windows o altri OS poco importa.

La prima versione del nuovo Edge per Linux arriverà a ottobre, ha annunciato Microsoft durante la conferenza virtuale Ignite 2020, e sarà inizialmente disponibile come build provvisoria per sviluppatori. Chi è interessato a provare ChrEdge su una distro del Pinguino potrà scaricare il pacchetto dall’apposito canale Insider di Edge, oppure utilizzare i package manager inclusi nel sistema operativo.

Edge/ChrEdge su Linux

Disponibile inizialmente per Debian e Ubuntu, Edge approderà in seguito anche su altre distro Linux. Trattandosi di un prodotto derivato di Chrome/Chromium, il nuovo Edge non dovrebbe presentare particolari differenze o problematiche di utilizzo rispetto all’onnipresente browser di Google. Ovviamente ci saranno anche le funzionalità proprie di ChrEdge, derivate dalle 3.700 modifiche sin qui apportate dagli sviluppatori Microsoft al codice del progetto Chromium.

Oltre all’approdo su Linux, nei prossimi mesi Edge offrirà diverse novità per utenti e sviluppatori: Microsoft sottolinea l’arrivo delle versioni stabili di WebView2 e Visual Studio Code 1.0, componenti pensati rispettivamente per “impacchettare” le tecnologie Web in formato app (su Windows 10 e non solo) e per velocizzare il lavoro degli sviluppatori nel passaggio da un contesto all’altro.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.