2Doom

Gioco della settimana: 2DOOM

2Doom è un “demake” del classico degli sparatutto in prima persona, un piccolo progetto amatoriale che trasporta nelle due dimensioni almeno parte della frenesia sanguinolenta dell’originale.

Il mercato videoludico degli ultimi anni è stato preso letteralmente d’assalto da innumerevoli remake, con i vecchi classici ripubblicati sotto spoglie grafiche rinnovate allo scopo di fare cassa sulle esperienze del passato. In alternativa è emerso però il fenomeno del demake, ovvero la riproposizione dei giochi più recenti e graficamente complessi in un formato molto più compatto e tecnicamente limitato.

Un demake pubblicato di recente è ad esempio 2DOOM, versione bidimensionale del classico sparatutto 3D di id Software uscito negli anni ’90. Più che ai DOOM per MS-DOS, in realtà, 2Doom si richiama palesemente al DOOM uscito nel 2016 – un gioco che ha riproposto in chiave moderna la frenesia delle origini cementando ancora una volta il connubio tra il nome Doom e gli FPS più amati dagli utenti.

2Doom è un demake originale del DOOM del 2016, un tributo amatoriale al re degli FPS che vuole sposare una pixel art cartoonesca con un ritmo di azione frenetico e pieno di nemici demoniaci da far esplodere in tanti pezzi. Il gioco è disponibile come applet HTML5, basta dunque visitare la pagina ufficiale su Itch.io, allargare la pagina a pieno schermo (pulsante in basso a destra), fare clic col mouse per focalizzare la visione, premere il tasto Invio e cominciare a fare strage di demoni su un pianeta Marte ricostruito in due dimensioni.

Trattandosi di una produzione HTML5, avvertono i creatori, 2Doom non è esente da difetti ed è ogni tanto angustiato da prestazioni non particolarmente fluide – anche su PC dotati di CPU Core i7 recenti. E se il nostro campo di battaglia preferito continua a essere in tre dimensioni, il mese di marzo (con l’arrivo dell’Inferno di DOOM Eternal sulla Terra) non è poi così lontano

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.