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Minecraft in ray tracing, NVIDIA lavora con i creativi della community

NVIDIA ha messo in mostra i risultati sin qui conseguiti con l’implementazione delle tecniche ray tracing nella grafica blocchettosa di Minecraft. In attesa di una distribuzione pubblica, la corporation lavora con i principali “creatori” della community.

Nel tentativo di popolarizzare la grafica in ray tracing, e quindi vendere più GPU GeForce basate su architettura Turing (RTX), NVIDIA è da tempo impegnata a introdurre tecniche di illuminazione realistica nei giochi recenti ma anche nei classici con più di qualche anno sulle spalle. Uno dei target prediletti di NVIDIA è Minecraft, sandbox game in circolazione da quasi un decennio ma ancora estremamente popolare presso i giocatori di ogni fascia di età.

Che NVIDIA sia impegnata a integrare l’illuminazione in ray tracing in Minecraft è un fatto noto da tempo, e ora la casa delle GPU fornisce un corposo aggiornamento sul lavoro svolto sin qui assieme allo sviluppatore Mojang e a una selezione di “creativi” attivi nella community dei mondi blocchettosi.

In questi mesi NVIDIA ha lavorato “diligentemente” con Razzleberries, BlockWorks e GeminiTay, creatori selezionati per la loro “attiva immaginazione” e una produzione notevole che annovera i più apprezzati contributi alla community di mondi virtuali di Minecraft. Grazie a tali creazioni, NVIDIA può ora offrire una comparazione tra il “prima” e il “dopo” della grafica di Minecraft a cui è stata applicata l’illuminazione in ray tracing.

La corporation continua a non fornire dettagli in merito alla distribuzione pubblica del codice necessario ad apprezzare Minecraft con gli effetti in ray tracing, ma assicura che, quando giocheranno con una GPU GeForce RTX, i fan del mondo virtuale potranno apprezzare riflessi, ombre, illuminazione globale e altri effetti in grado di rendere la grafica di Minecraft più realistica (ancorché blocchettosa) che mai.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.