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Proton, la “magia” che fa girare 6.500 giochi Windows su Linux

La tecnologia Proton raggiunge ottimi risultati sul fronte della compatibilità dei giochi Windows con Linux: ora gli OS del Pinguino possono far girare migliaia di titoli con livelli di “smanettamento” variabili.

Rilasciato da Valve come parte integrante di Steam Play, Proton è un layer di compatibilità avanzato progettato espressamente per far girare i giochi nativi di Windows con i sistemi operativi basati su Linux. I risultati della piattaforma parlano chiaro: i titoli supportati da Proton hanno ora raggiunto e superato quota 6.500.

Proton include diversi “trucchi” e soluzioni tecnologiche come Wine, un’implementazione delle librerie DirectX basata su Vulkan e altri layer di compatibilità esterni, il tutto allo scopo di facilitare l’esecuzione del codice videoludico progettato per girare in via esclusiva con i sistemi operativi Windows.

Proton, giochi Windows su Linux

Stando ai numeri forniti da ProtonDB, il database dei giochi Windows funzionanti con gli OS Linux grazie a Proton include ora più di 6.500 titoli: una parte di questi raggiunge il livello “Platino”, non richiedendo dunque alcun intervento aggiuntivo da parte dell’utente, mentre i giochi più popolari capaci di trarre vantaggio da Proton includono Counter-Strike: Global Offensive, Dota 2, Grand Theft Auto V, Rocket League, DOOM, DOOM Eternal e altri ancora.

Certo Proton non è perfetto, in alcuni casi le prestazioni della grafica 3D sono inferiori a quelle native di Windows e non mancano difetti di funzionamento qua e là. Il fatto che 6.500 giochi siano già funzionanti dopo soli due anni di disponibilità di Steam Play, e la partecipazione attiva della community con quasi 13.000 report, testimoniano in ogni caso che il progetto di Valve ha tutte le carte in regola per rendere Linux una piattaforma vagamente popolare anche per le applicazioni videoludiche. Microsoft prenda nota.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.