Sony, addio alla PS Vita

Il colosso nipponico pone fine alla produzione della sua console portatile, un progetto “nato morto” in un mercato in continua evoluzione. Il marchio PlayStation continua ad andare forte ma il futuro del gaming in mobilità è ignoto.

E’ arrivato il fine vita per PlayStation Vita, la console portatile di Sony che voleva bissare il successo della PSP ed è invece riuscita a perdere su tutta la linea: la concorrenza del brand (3)DS di Nintendo, e soprattutto gli smartphone sempre più popolari ed evoluti, hanno definitivamente affossato i sogni di gloria della corporation giapponese nel mercato del gaming portatile.

Sony ha ufficialmente terminato la produzione di nuove console PS Vita in questi giorni, mentre i due modelli ancora in vendita sono offerti con un prezzo scontato sul sito ufficiale del prodotto. Una volta esaurite le scorte, la console portatile di Sony entrerà ufficialmente nella storia e nel mercato dei prodotti vintage di seconda mano offerti a prezzi esorbitanti su eBay.

PS Vita

Il primo modello di PS Vita (PCH-1000) debuttò nei negozi giapponesi il 17 dicembre del 2011, mentre il lancio negli USA e in Europa avvenne nel mese di febbraio 2012; la console prometteva un livello di esperienza ludica descritto come una via di mezzo tra la PSP e la (all’epoca potentissima) PS3, ma l’intero business si è dovuto scontrare con una console meno potente e più economica di Nintendo (DS, e in seguito 3DS) da un lato, e la crescente popolarità delle app videoludiche per smartphone e gadget mobile basati su Android e iOS dall’altro.

Il progetto PS Vita nasceva in sostanza sotto i peggiori auspici, e il prezzo alto non ha certo aiutato ad accrescere la popolarità della console. Dopo quasi 7 anni, il bottino di mercato è decisamente magro con poco più di 17 milioni di unità vendute in tutto il mondo contro i 74 milioni di Nintendo 3DS e gli 80 milioni di PlayStation Portable (PSP) (fonte: VGChartz).

La fine commerciale di PS Vita chiude un capitolo fondamentale della storia di Sony e del business videoludico nel suo complesso, con il marchio PlayStation sempre in voga grazie alla PS4 e una rinnovata concorrenza di Nintendo grazie a Switch e al solito 3DS. L’arrivo della PlayStation 5 è dato oramai per scontato, mentre un’eventuale, nuova console portatile con marchio Sony è al momento possibile ma altamente improbabile.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.