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SpaceX, Elon Musk andrà su Marte. Per restarci

L’imprenditore extraordinaire di tutto quanto fa hi-tech ha di recente confessato: la probabilità che io decida di partire verso Marte è alta. E non sarà certo una passeggiata di salute. Nel frattempo sul Pianeta Rosso atterrano i rover.

SpaceX è da tempo impegnata a trasformare in realtà il sogno dei viaggi interplanetari, un obiettivo dalla portata epocale che al momento già prevede la prima crociera lunare del magnate giapponese della moda Yusaku Maezawa a bordo di un vettore BFR (Big Falcon Rocket). Sul lungo periodo, invece, i piani di SpaceX prevedono la nascita di una vera e propria colonia umana sul suolo di Marte.

La colonia di 80.000 persone pensata dalla space company statunitense è ancora di là da venire, ma il CEO Elon Musk è disposto a scommettere in prima persona sul traguardo: in una recente intervista, Musk ha dichiarato senza giri di parole che esiste “un 70% di possibilità” che lui stesso partecipi alla prima colonizzazione umana extra-terrestre.

L’imprenditore che ha contribuito alla nascita di PayPal, Tesla e ha poi fondato SpaceX evidenzia gli importanti progressi tecnologici fatti dai razzi-vettore della sua space company in quest’ultimo periodo, progressi che dovrebbero rendere la prospettiva della colonizzazione marziana un po’ meno fantascientifica di quanto sembri al momento.

Rover marziani

Alla domanda dell’intervistatore sulla possibilità che la colonia su Marte diventi una “capsula di salvataggio” per ricchi e privilegiati, Musk nega tale eventualità e sottolinea i rischi connessi all’impresa: posto che si sopravviva al viaggio nello spazio profondo, dice Musk, è più probabile morire su Marte che sulla Terra. Una volta arrivati a destinazione, poi, i coloni non avranno tempo da perdere e dovranno lavorare sodo per mettere in sicurezza le prospettive della colonia.

“Crediamo che si possa tornare indietro (sulla Terra ndr) ma non ne siamo sicuri”, ha chiosato Musk, che in ogni caso ha appena 47 anni e avrà quindi tutto il tempo di riconsiderare le sue scelte di vita nello spazio profondo. In attesa del primo uomo su Marte, per il momento l’umanità deve accontentarsi del nuovo rover di NASA appena atterrato sano e salvo sulla superficie del pianeta: InSight ha telefonato a casa e ha confermato che sta bene, ed è quindi pronto a dispiegare i suoi pannelli solari per cominciare a studiare la composizione del sottosuolo marziano.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.