Ekto One

Ekto One, stivali robotici per la VR in movimento

La statunitense Ekto VR ha presentato il suo primo prodotto per la VR: Ekto One è un paio di stivali pensato per simulare il movimento nelle esperienze virtuali. Con alcune controindicazioni, almeno per il momento.

La scelta di caschetti per la realtà virtuale comincia a essere piuttosto variegata, e le nuove proposte in tal senso arrivano sul mercato con una certa regolarità. Uno dei problemi della VR che per ora continua a essere irrisolto è quello del movimento, ma Ekto VR ha pronta una proposta potenzialmente interessante per chi vorrebbe muoversi nella realtà oltre che nel mondo virtuale.

Il primo prodotto ufficialmente presentato da Ekto VR si chiama infatti Ekto One, ed è un paio di stivali robotici pensati per dare la sensazione del movimento mentre ci spostiamo nella virtualità. Gli stivali Ekto One sono leggeri, con un paio di dispositivi rotanti alla base e si fissano in sicurezza ai piedi dell’utente. Che a quel punto potrà cominciare a camminare in un’esperienza VR come Half-Life: Alyx, avendo la sicurezza di restare sempre al centro della stanza.

Nelle intenzioni dell’azienda statunitense, gli stivali Ekto One dovrebbero offrire una maggiore sicurezza e una migliore immersività nella VR, con un paio di freni integrato pensato per facilitare il mantenimento della posizione eretta quando l’utente cessa di spostarsi nel mondo virtuale.

Anche se è stato testato con un gioco come Half-Life: Alyx, Ekto One è al momento un prototipo destinato al settore enterprise per applicazioni industriali e non. Il design presenta ancora evidenti limitazioni, prime fra tutte la necessità di camminare molto lentamente e una certa instabilità nei movimenti. Difetti che, augurabilmente, potranno essere affrontati e risolti prima del debutto della versione consumer del dispositivo (da qui a 2-4 anni).

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.