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Italia in Digitale, Google investe quasi $1 miliardo per la ripresa

L’iniziativa “Italia in Digitale” potrà contare su 900 milioni di dollari di fondi, e servirà a promuovere la diffusione delle competenze digitali per far ripartire l’economia italiana dopo la pandemia di COVID-19.

Google ha annunciato l’iniziativa Italia in Digitale, un progetto espressamente dedicato a promuovere l’uso della tecnologia nel Belpaese per favorire la ripresa economica dopo la devastazione portata dal COVID-19. Allo scopo di migliorare la digitalizzazione del paese, Mountain View ha deciso di investire ben 900 milioni di dollari approntando strumenti dedicati alle aziende e alle singole persone.

L’obiettivo dichiarato di Italia in Digitale è favorire la proliferazione delle “competenze digitali”, ovvero il supporto della tecnologia per i professionisti e le piccole e medie imprese. Un requisito per “fare business” importantissimo già prima della pandemia di SARS-CoV-2, e che ora risulta sostanzialmente indispensabile per riguadagnare il terreno perduto.

Coronavirus di Wuhan

Italia in Digitale include prima di tutto i tanti strumenti (online) gratuiti già offerti da Google, mentre nel corso dei prossimi 5 anni i fondi dichiarati verranno investiti su due “Google Cloud Region” dedicate. Gestite in collaborazione con TIM, le piattaforme presenteranno progetti di formazione, strumenti dedicati e partnership in favore della digitalizzazione.

Con Italia in Digitale, Google appronta l’ennesima iniziativa a favore dei paesi che nel mondo hanno affrontato (e stanno affrontando) di petto la pandemia di COVID-19. Per quel che concerne l’Italia, Mountain View ha già collaborato con il Ministero della Salute, il Ministero dell’Istruzione e Unioncamere.

Italia in Digitale è stata infine accolta calorosamente dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha evidenziato come la tecnologia e l’innovazione digitale rappresentino “elementi centrali” dell’agenda governativa per la ripartenza.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.