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Servizi

Italia in Digitale, Google investe quasi $1 miliardo per la ripresa

Alfonso Maruccia | 10 Luglio 2020

COVID-19 Google

L’iniziativa “Italia in Digitale” potrà contare su 900 milioni di dollari di fondi, e servirà a promuovere la diffusione delle competenze digitali per far ripartire l’economia italiana dopo la pandemia di COVID-19.

Google ha annunciato l’iniziativa Italia in Digitale, un progetto espressamente dedicato a promuovere l’uso della tecnologia nel Belpaese per favorire la ripresa economica dopo la devastazione portata dal COVID-19. Allo scopo di migliorare la digitalizzazione del paese, Mountain View ha deciso di investire ben 900 milioni di dollari approntando strumenti dedicati alle aziende e alle singole persone.

L’obiettivo dichiarato di Italia in Digitale è favorire la proliferazione delle “competenze digitali”, ovvero il supporto della tecnologia per i professionisti e le piccole e medie imprese. Un requisito per “fare business” importantissimo già prima della pandemia di SARS-CoV-2, e che ora risulta sostanzialmente indispensabile per riguadagnare il terreno perduto.

Coronavirus di Wuhan

Italia in Digitale include prima di tutto i tanti strumenti (online) gratuiti già offerti da Google, mentre nel corso dei prossimi 5 anni i fondi dichiarati verranno investiti su due “Google Cloud Region” dedicate. Gestite in collaborazione con TIM, le piattaforme presenteranno progetti di formazione, strumenti dedicati e partnership in favore della digitalizzazione.

Con Italia in Digitale, Google appronta l’ennesima iniziativa a favore dei paesi che nel mondo hanno affrontato (e stanno affrontando) di petto la pandemia di COVID-19. Per quel che concerne l’Italia, Mountain View ha già collaborato con il Ministero della Salute, il Ministero dell’Istruzione e Unioncamere.

Italia in Digitale è stata infine accolta calorosamente dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha evidenziato come la tecnologia e l’innovazione digitale rappresentino “elementi centrali” dell’agenda governativa per la ripartenza.

Caminetto virtuale

Internet

Trasformare lo schermo del PC o della Smart TV in un caminetto virtuale con YouTube

Alfonso Maruccia | 30 Dicembre 2020

COVID-19 Servizi Web Streaming YouTube

Grazie allo streaming di YouTube è possibile replicare, ancorché in maniera virtuale, l’esperienza rilassante del caminetto sugli schermi moderni. Ideale per Smart TV e non solo.

Sebbene il 2020 sia stato un anno decisamente anomalo a causa della pandemia di COVID-19, l’arrivo di dicembre, delle festività di fine anno e del primo, vero freddo stagionale incoraggia come da tradizione l’uso del fuoco nelle abitazioni dotate di camino. Per chi invece il camino non ce l’ha, la tecnologia è in grado di fornire un surrogato virtuale ma potenzialmente utilissimo per ravvivare cucine, sale da pranzo o soggiorni living.

Basta avere a disposizione una Smart TV dotata di accesso a Internet e app per lo streaming via YouTube, un PC collegato a un televisore o anche un dongle Chromecast configurato per l’accesso al portale di video-sharing di Google. Le dimensioni non sono importanti, anche se ovviamente maggiore è la diagonale del display più soddisfacente sarà l’esperienza visiva.

YouTube offre un numero sterminato di clip video in loop che riprendono il fuoco acceso di un caminetto a distanza ravvicinata, con tanto di crepitio del legno e gli altri effetti “ambientali” correlati. Basta cercare fireplace, caminetto o termini similari per trovare un gran numero di risultati utili allo scopo.

Esistono ovviamente anche canali dedicati ai caminetti virtuali come Virtual Fireplace, e ogni sorta di variazione sul tema con musiche natalizie sullo sfondo, animali domestici accucciati, pacchi natalizi e chi più ne ha più ne metta. Per facilitarvi il compito, abbiamo selezionato tre diversi caminetti virtuali da cui cominciare lo streaming festivo senza bisogno di ricerche o clic aggiuntivi.

https://www.youtube.com/watch?v=0fYL_qiDYf0

Il primo caminetto virtuale lo offre Virtual Fireplace, una clip della durata di due ore perfettamente centrata sui ceppi che sfrigolano e bruciano. La risoluzione massima è Full HD, la definizione non esaltante, il crepitio sonoro è cristallino e ha un effetto catartico come da copione.

La seconda clip dura la bellezza di 10 ore, ed è quindi ideale per le lunghe cene estive o i pomeriggi passati in compagnia dei (pochi) parenti in visita consentiti dalle norme anti-pandemia del governo. Risoluzione Full HD anche in questo caso, ottima definizione ed effetti sonoro ma un vistoso “stacco” di pochi frame a ogni minuto, in corrispondenza dell’avvio del loop successivo.

https://www.youtube.com/watch?v=vQpySz8kOKg

L’ultima clip che segnaliamo è infine quella che offre la migliore qualità visiva, con un primissimo piano del legno che brucia e una risoluzione che arriva fino all’Ultra HD/4K. Tre ore di durata in tutto, in questo caso, che è ovviamente possibile impostare per la visione con loop infinito in caso di necessità.

Ransomware (Cyber-crime, crimine, sicurezza, cyber-security)

Security

EMA, cyber-attacco contro i documenti sui vaccini per il COVID-19

Alfonso Maruccia | 10 Dicembre 2020

COVID-19 Sicurezza

L’agenzia europea per il controllo dei farmaci EMA ha subito un attacco da parte di ignoti. Probabile obiettivo: i documenti riguardanti il processo di approvazione dei vaccini contro il COVID-19.

Non bastasse l’enorme attenzione mediatica e gli attacchi informatici contro la catena del freddo necessaria per la loro distribuzione, i vaccini per il COVID-19 devono fare i conti anche con minacce di diversa natura in terra europea. Se n’è accorta EMA (European Medicines Agency), organizzazione deputata al controllo e all’approvazione di farmaci e altri prodotti medicinali da immettere sull’intero territorio del vecchio continente.

I server dell’EMA hanno subito un attacco a opera di ignoti, spiega il sito ufficiale, e l’agenzia ha immediatamente avviato un’indagine in collaborazione con le forze dell’ordine. EMA non fornisce altri particolari e lascia spazio alle speculazioni, limitandosi a confermare di essere “pienamente operativa” anche dopo l’attacco. Escluso un attacco a base di ransomware, quindi, a meno di eventuali comunicazioni e smentite future.

EMA

Come le altre agenzie regolatorie internazionali, EMA è al momento alacremente al lavoro nel valutare i risultati dei test effettuati sui vaccini contro la pandemia di COVID-19 realizzati da Moderna e Pfizer in collaborazione con BioNTech. Proprio da quest’ultima arriva la conferma del fatto che l’obiettivo degli hacker era proprio il processo di valutazione dei vaccini anti-COVID-19.

La società tedesca ha infatti comunicato di aver ricevuto notifica dall’EMA di un cyber-attacco contro i server dell’agenzia. I criminali hanno guadagnato un accesso non autorizzato ad alcuni documenti riguardanti il processo regolatorio nell’uso di BNT162b2, il vaccino sviluppato assieme a Pfizer, ma al momento non sono disponibili informazioni più dettagliate in merito.

Coronavirus di Wuhan

Internet

COVID-19, infografica sul funzionamento dei vaccini a base di RNA

Alfonso Maruccia | 7 Dicembre 2020

COVID-19 Grafica Salute

Una nuova infografica di Compound Interest spiega le basi del funzionamento dei vaccini contro il COVID-19. Uno strumento biomedicale potenzialmente in grado di cambiare le sorti del mondo intero.

Nelle prossime settimane, o al peggio nei prossimi mesi, il mondo dovrebbe accogliere i primi vaccini pensati per innescare lo sviluppo di un’immunità al COVID-19. È l’arma (potenzialmente) finale contro la pandemia da SARS-CoV-2, uno strumento indispensabile per immunizzare buona parte della popolazione e avviare la fase di ritorno alla normalità dopo un anno passato a contare i morti o i giorni di quarantena obbligata in casa.

Il COVID-19 ha scatenato una crisi sanitaria globale senza precedente, ed è quindi comprensibile che l’intera industria farmaceutica e biotecnologica sia impegnata nello sviluppo di soluzioni pratiche ed efficaci contro il virus. Una delle strade più battute per raggiungere tale obiettivo prevede la creazione di vaccini a base di RNA.

Sulla questione COVID-19 e vaccini all’RNA ci viene in aiuto una nuova infografica di Compound Interest, uno strumento informativo che schematizza le basi dei ritrovati in fase di produzione e distribuzione. L’infografica spiega qual è l’obiettivo dei vaccini in sviluppo – la proteina che corrisponde al peplomero usato dal virus SARS-CoV-2 per attaccare e infettare le cellule – il composto presente all’interno di una dose di vaccino e tutto il resto.

COVID-19 vaccini

I vaccini a base di RNA sono in fase di studio da anni per contrastare virus come quelli dell’Ebola, l’HIV e l’influenza, spiega Compound Interest, ed è per questo lavoro pregresso che i ricercatori hanno potuto accorciare i tempi nello sviluppo di vaccini indirizzati contro il COVID-19. Non certo per i complotti dell’industria farmaceutica, per la volontà di dominio del mondo di Bill Gates o per le altre fesserie che si leggono sui social network o sui siti Web che dispensano complottismo e fake news.

Il codice genetico dell’RNA è facile da produrre in laboratorio, mentre il trasporto e la conservazione dei vaccini pongono tutta una serie di problemi aggiuntivi a cause delle basse temperature necessarie a mantenere il composto stabile. Esistono poi due diversi metodi di replicazione del materiale genetico necessario alla produzione delle proteine del virus SARS-CoV-2, una a base di RNA messaggero (Moderna, Pfizer-BioNTech, CureVac) e l’altro a base di saRNA.

Armati dello schema di base fornito da Compound Interest, anche il più assiduo frequentatore dei social dovrebbe in teoria riuscire a distinguere la fantasia (il complottismo, le fake news) dalla realtà. Così da poter prendere decisioni informate in futuro, facendosi somministrare il vaccino (che non genera infezione) e salvaguardando la salute proprie oltre a quella di familiari e conoscenti.

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