Telltale Games

Telltale Games, il ritorno delle avventure a episodi

Alcuni veterani dell’industria videoludica hanno acquisito gli asset dello sviluppatore caduto in disgrazia, e ora promettono di rilanciare il formato che ha reso celebre lo studio – sia in fatto di backlog che di nuove produzioni.

A quasi un anno di distanza dal discusso licenziamento di massa e della messa in liquidazione della società, il marchio Telltale Games è stato ora acquisito da un gruppo di veterani dell’industria che hanno tutta l’intenzione di rilanciare le sue produzioni videoludiche vecchie e nuove.

La “nuova” Telltale Games avrà il suo quartier generale in quel di Malibu, e verrà gestita da Jamie Ottilie (CEO) e Brian Waddle (Chief Revenue Officer) – entrambe manager con decenni di esperienza nel business videoludico alle spalle. Altri nomi noti dell’industria coinvolti nell’acquisizione comprendono Chris Kingsley, Lyle Hall, Tobias Sjögren e Athlon Games.

Telltale Games

Nell’annunciare il ritorno di Telltale Games, Jamie Ottilie ha sottolineato come i protagonisti dell’operazione di rinascita siano tutti dei “grandi fan” dei giochi creati dallo studio di sviluppatori fuoriusciti da LucasArts, e tutti sono concordi nel credere che lo storytelling videoludico abbia ancora un grande futuro davanti a se.

Insomma sembra proprio che le avventure grafiche a episodi (e con tante scene QTE di intermezzo) che in questi anni sono diventate sinonimo del marchio Telltale torneranno presto sul mercato, anche se per i piani concreti del nuovo studio occorrerà attendere ancora. Per ora si parla della riedizione dei giochi già presenti nel catalogo “storico” dello studio, e di nuove produzioni basate sulle proprietà intellettuali più popolari.

PCProfessionale © riproduzione riservata.
Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.