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TikTok, Trump approva l’accordo con Oracle e Walmart

L'amministrazione Trump ha approvato l'accordo che prevede l'acquisizione del 20% di TikTok Global da parte di Oracle e Walmart, rispettivamente partner tecnologico e commerciale.

Sembra finalmente arrivata la fine della “telenovela” che vede protagonisti il governo degli Stati Uniti e ByteDance. Il Presidente Trump ha approvato l’accordo tra TikTok e la coppia Oracle-Walmart, in base al quale le due aziende statunitensi acquisiranno il 20% della nuova società TikTok Global che avrà sede in Texas. Per questo motivo, il Dipartimento del Commercio ha posticipato al 27 settembre l’eventuale ban delle app dagli store di Apple e Google.

Wilbur Smith, Segretario al Commercio, aveva comunicato che TikTok (e WeChat) dovevano essere rimosse da App Store e Play Store a partire da oggi. Poche ore dopo, l’azienda cinese aveva depositato una denuncia contro l’amministrazione Trump per chiedere il blocco del ban. Ma la denuncia verrà probabilmente ritirata, in quanto il Presidente ha successivamente dato il suo parere favorevole all’accordo tra TikTok Global, Oracle e Walmart. Ora manca solo l’approvazione da parte del CFIUS, l’ente governativo che valuta le implicazioni per la sicurezza nazionale degli investimenti stranieri negli Stati Uniti.

Le tre aziende hanno pubblicato i rispettivi comunicati stampa per fornire ulteriori dettagli. TikTok ha confermato la proposta che risponderà alle preoccupazioni relative alla sicurezza segnalate dal governo statunitense. Oracle e Walmart potranno acquisire fino al 20% della nuova società TikTok Global. Il quartier generale sarà in Texas, verranno creati oltre 25.000 posti di lavoro e pagati oltre 5 miliardi di dollari in tasse.

Come anticipato, Oracle sarà il partner tecnologico. L’azienda guidata da Larry Ellison garantirà la privacy e la sicurezza richieste dal governo statunitense, portando tutti i dati degli utenti nei data center dell’infrastruttura cloud Oracle Generation 2, la stessa utilizzata da Zoom.

Walmart sarà invece il partner commerciale. La multinazionale, proprietaria dell’omonima catena di negozi al dettaglio, fornirà i suoi servizi di e-commerce, pagamento e advertising.

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