TikTok, alcune università americane lo bannano- i motivi

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Alcune università americane bannano TikTok: i motivi

Andrea Sanna | 23 Dicembre 2022

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In America alcune università bannano la possibilità di utilizzare TikTok. Ma quali sono i motivi di questa scelta?

TikTok non sta di certo vivendo un periodo facile. Negli Stati Uniti specialmente, dove il Senato ha votato per il ban del social sui dispositivi governativi e ancora si battaglia affinché sia totalmente eliminato.

L’Unione Europea ha messo TikTok sotto indagine per delle pratiche ancora poco chiare riguardo alla gestione dei dati che devono essere rispettati secondo il GDPR. Sebbene ora questi rischi siano ancora presunti e di concreto non ci sia nulla, oltre oceano hanno pensato bene di prendere dei provvedimenti per limitare dei precisi rischi.

Il timore è che la società madre di TikTok, ByteDance, possa passare al governo cinese delle informazioni sugli utenti occidentali. Così il South Dakota è stato il primo Stato americano a vietare l’uso dell’applicazione sui siti governativi. Da lì in poi ne sono seguiti altri 13. Adesso a prendere qualche provvedimento anche le Università. C’è da precisare che quella dell’Oklahoma e la Auburn University non hanno predisposto divieto vero e proprio e gli studenti possono ancora utilizzarla. Non sarà possibile farlo però mediante la rete Wi-Fi degli istituti in questione e tantomeno dai dispositivi che appartengono a loro.

In sintesi dunque se coloro che hanno TikTok vogliono utilizzarlo, di certo non potranno farlo grazie ai loro mezzi. Proprio l’Università dell’Oklahoma ha pensato bene di inviare una mail a tutti gli studenti e dipendenti. Qui viene giustificato il provvedimento dell’ordine esecutivo del governatore repubblicano, Kevin Stitt che è stato approvato a inizio dicembre.

Il messaggio dell'Università su TikTok - @stormejones su Twitter
Il messaggio dell’Università riguardo a TikTok – @stormejones su Twitter

Alla CNN Jamal Brown, rappresentante di TikTok, ha manifestato non poco scetticismo. Quest’ultimo ha rivelato che c’è grande delusione, poiché tanti Stati si stanno adeguando alle richieste politiche, che a detta sua non fanno nulla per progredire alla sicurezza informatica dei propri Stati e si basano su delle notizie infondate presenti sul social:

“(…) Siamo particolarmente dispiaciuti dalle conseguenze indesiderate di queste politiche affrettate che iniziano a influire sulla capacità delle università di condividere informazioni, reclutare studenti e costruire comunità attorno a squadre atletiche, gruppi di studenti, pubblicazioni del campus e altro”.

Dunque qualche problema TikTok a oggi sembra averlo, ma risponde con consapevolezza e fermezza. E tutto è partito da un presunto spionaggio ai danni di due giornalisti americani da parte di alcuni dipendenti della piattaforma. Da qui è poi partito tutto. Come si risolverà ora?

tiktok video virali decidono dipendenti

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TikTok conferma che i suoi dipendenti possono decidere cosa diventa virale

Martina Pedretti | 23 Gennaio 2023

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TikTok ha finalmente confermato che che i suoi dipendenti possono decidere cosa diventa virale e cosa approda nelle pagine Per Te

I dipendenti di TikTok hanno la capacità di far diventare virali determinati video

TikTok ha confermato a Forbes che alcuni dei suoi dipendenti statunitensi hanno la possibilità di scegliere cosa diventa virale. L’obiettivo spesso è quello di potenziare la diffusione di determinati video per “presentare celebrità e creatori emergenti alla comunità di TikTok“.

La dichiarazione fa parte di un rapporto su un presunto pulsante interno a TikTok, che secondo Forbes viene utilizzato per spingere e promuovere determinati video nelle pagine Per Te degli utenti. Questo infatti contribuirebbe ad aumentare le visualizzazioni eludendo l’algoritmo che presumibilmente è dietro l’intera esperienza di TikTok.

Jamie Favazza, portavoce di TikTok, ha dichiarato a Forbes che l’aumento delle visualizzazioni di determinati video non è l’unico motivo per cui i dipendenti decidono di promuoverli. TikTok spinge anche alcuni video per aiutare a diversificare l’esperienza dei contenuti“. Favazza suggerisce anche che questo non accade spesso sul social, affermando che solo lo 0.002% dei video nei Per Te sono stati boostati.

Tuttavia, secondo un documento di Forbes, le cifre sono ben altre, e si parla di una percentuale tra l’1 ed il 2 percento per le visualizzazioni totali.

Inoltre, questi video promossi dai dipendenti di non hanno un’etichetta per mostrare che sono stati potenziati da TikTok come succede per gli annunci o i post sponsorizzati. Questi appaiono come qualsiasi altro video che l’algoritmo avrebbe selezionato per ogni utente, traendo quindi in inganno.

Al momento quindi TikTok sta scegliendo creatori e marchi da promuovere nella Per Te di qualcuno, rispetto a qualcun altro. Secondo Forbes, ci sono stati incidenti in cui i dipendenti hanno spinto contenuti che non avrebbero dovuto. Infatti è capitato che si promuovessero video di amici, partner e persino i propri account.

Il rapporto arriva mentre TikTok sta affrontando una forte concorrenza delle piattaforme. Basti pensare a YouTube, che ha recentemente reso più redditizi i suoi Shorts, e a Instagram che punta tutto sui Reels.

TikTok, ban in Europa? Cosa sta succedendo

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Ban in Europa per TikTok? Cosa sta succedendo

Andrea Sanna | 20 Gennaio 2023

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Continua il caos intorno a TikTok. Il social network rischia il ban in Europa? Analizziamo cosa sta succedendo

TikTok è sempre più a rischio non solo negli Usa, ma anche nel resto del mondo. Mentre in Italia il Copasir ha avviato un’inchiesta, adesso c’è il rischio ban in Europa. A riferirlo, come vedremo in seguito, senza mezze misure, è il commissario europeo Thierry Breton. Nel corso di una video conferenza con il CEO Shou Zi Chew ha ribadito i termini che la società cinese deve rispettare. Questo per poter ancora restare attiva sul suolo europeo.

Proprio Thierry Breton ha voluto parlare di TikTok attraverso un post su Twitter e ha fatto sapere quella che è la linea guida che la Commissione intende rispettare:

“Con un pubblico più giovane servono maggiori responsabilità. In quanto piattaforma che raggiunge milioni di giovani europei, TikTok deve rispettare pienamente il diritto dell’UE, in particolare il DSA. Ho chiesto al CEO di TikTok Shou Zi Chew di dimostrare, il prima possibile, non solo gli sforzi ma anche i risultati”, si apprende dalla nota ufficiale.

Il messaggio del commissario quindi è piuttosto eloquente e preciso: da ora in poi servono i fatti, le promesse non bastano più. Semmai TikTok non dovesse rispettare questi termini, allora, il ban può essere una delle opzioni che si prenderanno in considerazione. Ma non solo al CEO hanno anche comunicato il termine per potersi adeguare a quanto stabilito dal Digital Services Act. La data prevista è settembre 2023. Ma leggiamo quanto si apprende:

Il DSA include sanzioni dissuasive incluso il ban all’interno dell’Unione Europea nel caso di ripetute gravi violazioni che mettono in pericolo la vita o la sicurezza delle persone.

TikTok ha dato però la sua parola e ribadisce di rispettare il DSA così come il GDPR e le varie norme sulla disinformazione. A oggi negli Stati Uniti la situazione è ancora piuttosto confusa. Sappiamo che il Senato ha votato per il ban sui dispositivi governativi, ci sono delle università che ne hanno limitato l’utilizzo e non solo. Anche la Camera dei Rappresentanti ha vietato ai membri e staff di disinstallare l’applicazione. Cosa succederà?

TikTok inserisce la modalità Landscape per i tablet

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TikTok inserisce la modalità Landscape per i tablet

Andrea Sanna | 13 Gennaio 2023

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Dopo rumor e indiscrezioni TikTok ha deciso di inserire sui tablet la modalità Landscape. Vediamo in cosa consiste

Tra dicembre e gennaio probabilmente vi sarà capitato di provare il test della modalità orizzontale su TikTok. Adesso la società cinese ha pensato bene di lavorare per ottimizzare al meglio i contenuti in orizzontale. Come? Introducendo la modalità tablet che permette di visualizzare il video e, in contemporanea, anche i commenti.

Su Google Play Store, come gentilmente riportato da 9to5Google è comparso un banner che mette in evidenza proprio la modalità Landscape per TikTok sui tablet. E questo vale non solo per coloro che hanno installato già l’app sul proprio dispositivo, ma anche per chi per esempio che non hanno mai utilizzato il noto social network e magari lo scarica per la prima volta.

Modalità Landscape - TikTok
Modalità Landscape – TikTok

Vediamo insieme com’è possibile utilizzarne la funzione. Bastano pochi semplici passi:

  • Per prima cosa dovete avviare l’app di TikTok.
  • Come mostra l’immagine sopra in allegato ci troveremo il video alla sinistra e a destra la sezione dei commenti.

A dire il vero, però, non si tratta di una vera e propria novità assoluta. Anche chi è in possesso di pieghevoli come il Samsung Galaxy Z Fold ha avuto già la possibilità di provare in anteprima per diversi anni l’interfreccia landscape. Ma adesso questa funzionalità arriva anche sui tablet per gli amanti di TikTok.

Come mai, però, è stata allargata a questo segmento di dispositivo? A parlane è il sito precedentemente menzionato. Google negli ultimi mesi ha aggiunto importanti aggiornamenti alle sue app proprietarie per adattare la loro UI a schermi di dimensioni decisamente più grandi. Nel 2023 arriverà, infatti, il Pixel Tablet.

Insomma coloro che usano questi tipi di device saranno sicuramente felici di sapere che potranno finalmente utilizzare la modalità landscape su TikTok! Continuate a seguirci per altre news e curiosità sull’applicazione, dagli aggiornamenti alle nuove funzioni. Qui di seguito altre notizie…

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