Unione Nazionale dei Consumatori contro Amazon


Kindle Fire a 1 euro
: l’errore di Amazon potrebbe costare caro al colosso di Seattle. Il 17 maggio, nel marketplace di Amazon, il Kindle Fire era “offerto” a 1 euro (contro i 54,99 (8GB) / 64,99 (16GB)) e per molti, che pensavano a una super-promozione, c’è stata una corsa all’acquisto.

Kindle Fire a un euro? Ordini annullati, era un errore

Corsa che ha però avuto una brusca frenata quando Amazon, che in molti casi aveva anche inviato la mail di conferma e la data stimata di consegna, ha annullato gli ordini affermando che non si trattava di una super-promozione, ma di un banale errore. Trovate la notizia a questo link.

Ma a distanza ormai di 10 giorni, il polverone non si placa e quest’errore potrebbe avere ancora degli strascichi, anche giudiziari. Infatti Amazon non solo si è guadagnata le ire di molti utenti, che speravano di portarsi a casa il suo tablet a un prezzo irrisorio, ma anche le denunce e le segnalazioni da parte dell’Unc, l’Unione Nazionale dei Consumatori.

L’Unc ha infatti dichiarato che, dopo che il suo sportello e-commerce è  stato letteralmente preso d’assalto da centinaia di segnalazioni di consumatori, ha immediatamente contattato Amazon, cercando una soluzione per evitare che fossero i consumatori a pagare per un errore dell’azienda.

Ma questo primo tentativo, di composizione bonaria, non andato a buon fine. Il passo successivo dell’Unc è quindi stato quello di denunciare il fatto all’Autorità  Antitrust.

Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (e avvocato) ha dichiarato, annunciando la segnalazione all’Antitrust, “Gli accordi devono essere rispettati e non possono essere i consumatori a pagare per un inconveniente tecnico causato da un colosso come Amazon“.

Le basi di un’azione legale sono state così spiegate dall’avvocato Dona: “In termini giuridici la conferma d’ordine è sufficiente per ritenere il contratto valido, ma a questo si aggiunge una questione “morale”: non possono essere i consumatori a pagare per un errore dell’azienda, anche laddove si verificasse che si è trattato di un inconveniente tecnico.”

La conclusione “Ci auguriamo che l’Autorità  si pronunci velocemente, anche per evitare che si crei un precedente per cui qualsiasi azienda possa imputare a un “guasto tecnico” le sue negligenze, scaricandole sulle spalle dei consumatori”.

Non solo, l’Unc ha denunciato quella che ritiene una pratica commerciale scorretta al Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano (di ci anche Amazon fa parte)

Infine l’Unc invita i consumatori che avessero provato ad acquistare il Kindle Fire a un euro a inviare un reclamo scritto ad Amazon. L’Unc ha già  preparato un modulo di reclamo, e l’utente deve solo completarlo con i suoi dati e con il numero d’ordine annullato. Il modulo può essere inviato tramite raccomandata A/R o anche via mail, per chi dispone di un indirizzo Pec (posta elettronica certificata).

Per maggiori informazioni (e per scaricare eventualmente il modulo) vi rimandiamo alla pagine dell’Unc.

 

PCProfessionale © riproduzione riservata.