Paradise VR

Video della settimana: Paradise VR, esplosione nucleare a 360°

Paradise VR è un video in realtà virtuale che ricostruisce l’esplosione della prima bomba a idrogeno statunitense. Un impatto devastante, soprattutto sulla popolazione del luogo nelle decadi successive.

Che cosa si potrebbe provare stando a breve distanza dall’esplosione di una bomba termonucleare? L’emittente nazionale finlandese Yle ha di recente provato a dare una risposta in grafica di sintesi con Paradise VR, un video esplorabile in realtà virtuale che ritrae una riproduzione più o meno fedele della detonazione di Ivy Mike, la prima bomba all’idrogeno sperimentata dagli Stati Uniti nel 1952.

I giornalisti di Yle hanno consultato il materiale dell’epoca per ricostruire l’esplosione di Ivy Mike, nome in codice del test di detonazione del primo dispositivo termonucleare realizzato dagli USA. L’esplosione è avvenuta nell’atollo di Enewetak, nelle Isole Marshall al centro dell’Oceano Pacifico.

La simulazione più o meno realistica della detonazione a corta distanza di Ivy Mike occupa in realtà solo i primi minuti della clip, mentre il resto del video analizza gli effetti delle sperimentazioni nucleari statunitensi sulla nazione ora indipendente delle Isole Marshall.

Le armi nucleari testate dagli USA nella zona sono l’equivalente di una bomba di Hiroshima lanciata sulle isole ogni giorno per 20 anni, denunciano da Yle. La popolazione di Enewetak (che ora è tornata ad abitare l’atollo) è quella che ha beneficiato di meno dagli esperimenti nucleari, pagandone invece il più salato dei prezzi.

Paradise VR è disponibile su YouTube ma ha anche un sito tutto suo, un portale da cui è possibile scaricare una versione stand-alone dell’esperienza VR da usare con un caschetto compatibile SteamVR. In alternativa, sul tradizionale schermo del PC è possibile spostare liberamente la prospettiva dell’osservatore tramite l’uso del mouse (drag&drop). Assistere al botto di Ivy Mike rappresenta un’esperienza terrificante in ogni caso.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.