Windows 10 rotto

Windows, i problemi del presente e quelli del futuro

Microsoft deve fare i conti con l’oramai abituale sequela di bug e lamentele degli utenti dopo l’ultimo Patch Tuesday, mentre conferma l’eliminazione di funzionalità attese da tempo. Ma almeno Paint non finirà nel dimenticatoio.

In attesa della futura versione di Windows 10, il presente di Microsoft è ancora una volta caratterizzato da bug, problemi e disservizi sperimentati dagli utenti. Gli ultimi aggiornamenti distribuiti col Patch Tuesday di aprile 2019 hanno scatenato una serie di malfunzionamenti per chi usa gli antivirus di terze parti, un’epidemia dalla natura incerta che evidenzia ancora una volta i gravi rischi connessi al download automatico degli update di Windows.

Stando alle informazioni di supporto pubblicate da Microsoft, gli aggiornamenti di aprile per Windows 7 e Windows 8.1 sono stati mal digeriti dai sistemi su cui sono installate le soluzioni antivirali di Sophos, Avira, ArcaBit, Avast e più di recente McAfee. Windows 10 sarebbe immune al problema, anche se da McAfee confermano i malfunzionamenti anche su quest’ultimo OS.

Microsoft Patch Tuesday

Stando alle analisi delle società di sicurezza, l’origine del problema si troverebbe nelle modifiche apportate da Microsoft a CSRSS (“Processo runtime client server”), un componente essenziale per le applicazioni Win32 che nell’ultima versione entra in conflitto con il software antivirale bloccando – o rendendo estremamente lento – il processo di login dell’utente su Windows.

Non è chiaro, al momento, se la responsabilità dell’accaduto sia di Microsoft – che ha modificato CSRSS in un modo non previsto – o di qualche bug “sistemico” o procedura non autorizzata messa in atto dagli antivirus di terze parti. Di certo ci sono i disagi degli utenti finali, costretti ancora una volta a subire la perdurante instabilità della piattaforma Windows.

Risulta in tal senso positiva la notizia del fatto che Microsoft avrebbe ufficialmente deciso di abbandonare i Set, una funzionalità annunciata da tempo che avrebbe dovuto implementare una nuova interfaccia a schede in Esplora File e nelle applicazioni UWP: Redmond si è resa conto delle eccessive ambizioni di Windows 10 Sets, decidendo quindi di posticipare a tempo indefinito l’interfaccia a schede e limitandola alle sole finestre della Console a riga di comando.

Windows 10

Un’altra notizia positiva riguarda infine Microsoft Paint, storica applicazione di disegno e modifica delle immagini che era stata destinata allo Store di Windows dopo l’eliminazione dalla dotazione standard di Windows 10: Brandon LeBlanc, Senior Program Manager per Windows, ha ufficialmente confermato che Paint sarà incluso anche in Windows 10 1903 e continuerà a essere parte di Windows 10. Almeno “per ora”.

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