Xbox Velocity Architecture

Xbox Velocity Architecture, performance al massimo con Xbox Series X

Microsoft ha presentato Xbox Velocity Architecture, un nuovo sistema di gestione degli asset videoludici in grado di massimizzare le performance dei giochi su Xbox Series X.

In attesa dei nuovi reveal videoludici in programma per il 23 luglio prossimo, Microsoft continua a svelare dettagli interessanti sulle tecnologie integrate in Xbox Series X. La console di nona generazione includerà un gran numero di soluzioni hardware e software pensate per ottimizzare al massimo le prestazioni dei giochi.

Uno degli elementi centrali di questa ottimizzazione gestita in maniera nativa dall’hardware della nuova console, ha svelato ora Microsoft, è un sistema chiamato Xbox Velocity Architecture (XVA). XVA è costituito da quattro elementi diversi, e fornisce agli sviluppatori videoludici gli strumenti necessari per gestire al meglio gli asset dei titoli di prossima generazione.

Il componente di base di XVA è il sottosistema di storage a stato solido (SSD) NVME realizzato con specifiche custom, dice Microsoft, un’unità in grado di garantire un trasferimento di dati raw da 2,4 GBps. Ovvero 40 volte più velocemente della banda dati di Xbox One. Il secondo componente di XVA è la decompressione dei dati accelerata in hardware, con algoritmi standard (LZ) e proprietari in grado di raddoppiare le performance I/O dell’SSD NVME integrato in Xbox Series X (fino a 4,8 GBps).

XVA include poi DirectStorage, nuove API parte nelle DirectX 12 Ultimate e in grado di gestire più code di richieste I/O in contemporanea. Così si riduce la latenza e si “eliminano virtualmente” i tempi di caricamento dei giochi. Ultimo ma non ultimo è infine Sampler Feedback Streaming (SFS), sistema innovativo per ridurre la quantità di dati per le texture da caricare in memoria in relazione ai diversi livelli di dettaglio (LOD) del mondo di gioco.

L’SSD NVME, la compressione accelerata in hardware, DirectStorage ed SFS lavoreranno di concerto per garantire performance “consistenti” su un periodo di tempo sostenuto, dice Microsoft. Una promessa che potremo verificare solo con il debutto ufficiale della console Xbox Series X nei negozi alla fine dell’anno.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.