DirectX 12 Ultimate

DirectX 12 Ultimate, le API next-gen per i giochi su Xbox Series X e PC

Microsoft presenta la nuova revisione “Ultimate” delle librerie DirectX 12, una tecnologia destinata ad avere un ruolo centrale per i videogiochi di nuova generazione su PC e console.

Dopo tante novità riguardanti i componenti hardware della next-gen videoludica incarnata nella console Xbox Series X, in queste ore Microsoft ha svelato la controparte software della nona generazione: le API DirectX 12 si evolvono e diventano “Ultimate”, portando un sincronismo “senza precedenti” nella creazione e commercializzazione di videogiochi su Xbox e su PC Windows 10.

Le DirectX 12 Ultimate rappresentano il frutto di un “investimento costante” nella piattaforma DirectX 12 durante gli ultimi cinque anni, dice Microsoft, con un lavoro di sviluppo che ha avuto l’obiettivo specifico di “unificare” Xbox e Windows 10 come la piattaforme ideale per le applicazioni videoludiche odierne e (soprattutto) future.

Microsoft ha lavorato a stretto contatto con AMD per progettare e assemblare l’hardware alla base di Xbox Series X, mentre sul fronte PC al momento le DirectX 12 Ultimate girano al meglio solo sulle GeForce RTX e dovranno attendere le Navi di nuova generazione (RDNA 2) per poter fare lo stesso sulle GPU AMD.

L’annunciato “allineamento senza precedenti” tra Xbox e PC si realizzerà principalmente attraverso quattro novità tecnologiche: DirectX Raytracing 1.1, Variable Rate Shading (VRS), Mesh Shaders e Sampler Feedback.

Nel primo caso si parla di un aggiornamento incrementale alla pipeline DX12 per il rendering ray tracing della grafica 3D, VRS servirà a variare la qualità degli shader in relazione alla porzione di mondo virtuale in evidenza su schermo, i Mesh Shader incrementeranno la programmabilità degli shader e con Sampler Feedback sarà possibile caricare solo le texture strettamente necessarie con miglioramenti prestazionali e di I/O sensibili.

Le DirectX 12 Ultimate dovrebbero fare la loro prima comparsa entro la prima metà dell’anno in corso, e saranno ovviamente una novità esclusiva di Windows 10 con buona pace degli aficionado di Windows 7. Il 2020 si prospetta dunque essere un anno davvero fondamentale per i videogiochi su PC e non solo, sia sul fronte dell’hardware che su quello software con le API testé annunciate da Microsoft.

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