I Love Hue

Videogame

I Love Hue, rompicapo per Android colorato e misticheggiante

Alfonso Maruccia | 26 Novembre 2019

Android App Gaming

I Love Hue è un puzzle-game per Android di qualità, un’esperienza che promuove il relax e la “ricerca” mistica con […]

I Love Hue è un puzzle-game per Android di qualità, un’esperienza che promuove il relax e la “ricerca” mistica con la caccia alle tonalità di colore. L’advertising rovina un po’ il tutto.

Anche su Android, ecosistema mobile notorio per la sovrabbondanza di app-spazzatura e pubblicità ossessivo-compulsiva, è possibile fruire di esperienze ludiche di qualità magari da centellinare per pochi minuti al giorno. Esperienze come il già trattato Orixo, oppure come I Love Hue se amiamo i colori e la musica rilassante in salsa mistica.

Sviluppata da Zut!, I Love Hue è ufficialmente descritta come “un viaggio armonioso nel mondo dei colori e delle percezioni”. In pratica, la app è un puzzle-game in cui l’obiettivo è riordinare mosaici di tessere colorate sempre più complessi, sistemando le tonalità di colore simili una accanto all’altra fino a ottenere uno spettro cromatico armonico.

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Il tono generale di I Love Hue vira subito sul “mistico”, con i livelli di gioco (cioè i puzzle cromatici individuali da ricomporre per passare al livello successivo) suddivisi in diversi “percorsi” (Visione, Ricerca, Magia, Sogno, Alchimia, Ascesa) e diversi livelli di difficoltà per ogni percorso (Apprendista, Discepolo, Profeta ecc.).

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I primi puzzle cromatici sono relativamente facili da affrontare, ma una volta entrati in pieno nello “spirito” di I Love Hue si dovranno affrontare sfide decisamente più impegnative. Non è raro, nei livelli avanzati del gioco, affidarsi alla sorte e ai tentativi casuali per identificare la tonalità di colore adatta a una particolare casella dello scacchiere cromatico.

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I Love Hue regala ogni giorni 15 nuovi “prismi”, vale a dire nuovi puzzle giocabili gratuitamente tra le migliaia presenti nei vari percorsi. Ulteriori prismi si possono in teoria sbloccare guardando la pubblicità o pagando con moneta sonante, anche se con tutta probabilità a un’utente comune dovrebbero bastare e avanzare i prismi gratuiti.

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Tre le opzioni in-game accessibili direttamente dalla scacchiera cromatica per condividere uno screenshot, ricominciare daccapo oppure uscire alla schermata principale.

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Raggiungibili tramite l’icona in alto a destra, le impostazioni permettono di abilitare o disabilitare il sonoro, le notifiche o i punteggi, di eliminare la pubblicità (ovviamente a pagamento), consultare gli obiettivi, di connettersi o uscire da Google Play Giochi e di consultare diverse informazioni accessorie come FAQ e riconoscimenti.

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I Love Hue è un’esperienza ludica mistico-colorata che esalta la natura “casual” del gaming su gadget mobile, una app ideale per sessioni quotidiane di pochi minuti senza fretta o pressioni competitive esterne. L’unica pecca davvero fastidiosa sono i video pubblicitari, visualizzati dopo ogni puzzle completato e con periodo di visualizzazione obbligatorio incorporato. Nulla che l’attivazione della Modalità Aereo non possa in ogni caso risolvere.

Moto G9 Plus

Smartphone

Motorola svela gli smartphone che riceveranno Android 11

Luca Colantuoni | 22 Dicembre 2020

Android Motorola Smartphone

Motorola ha comunicato i nomi degli smartphone che verranno aggiornati ad Android 11 nei prossimi mesi, ma non è nota la tempistica.

A distanza di oltre un mese dal debutto ufficiale del nuovo sistema operativo, Motorola ha finalmente svelato i nomi degli smartphone che riceveranno Android 11. Purtroppo non è stata comunicata la roadmap, quindi gli utenti potrebbero attendere anche diversi mesi.

Motorola non apporta eccessive modifiche alla versione stock di Android, quindi l’esperienza d’uso è simile a quella offerta da Google Pixel. Nonostante ciò, la distribuzione degli aggiornamenti avviene con una certa lentezza. Secondo Counterpoint Research, Lenovo (proprietario di Motorola) occupa la parte bassa della classifica, davanti a LG.

Motorola Razr 5G

Motorola afferma che il rilascio dell’aggiornamento ad Android 11 inizierà nei prossimi mesi per questi smartphone:

  • Motorola Razr 5G
  • Motorola Razr 2019
  • Motorola Edge
  • Motorola Edge+
  • Motorola One 5G
  • Motorola One Action
  • Motorola One Fusion
  • Motorola One Fusion+
  • Motorola One Hyper
  • Motorola One Vision
  • Moto G 5G
  • Moto G 5G Plus
  • Moto G Fast
  • Moto G Power
  • Moto G Pro
  • Moto G Stylus
  • Moto G9
  • Moto G9 Play
  • Moto G9 Plus
  • Moto G9 Power
  • Moto G8
  • Moto G8 Power
  • Lenovo K12 Note

I modelli venduti in Italia, ma non inclusi nell’elenco sono: Motorola One Macro, Motorola One Zoom, Moto G8 Power Lite e, stranamente, Moto G8 Plus (probabilmente perché è nato con Android 9 Pie). Ovviamente non verrà aggiornato nessun modello della serie Moto E7.

Motorola Edge+

In fondo al comunicato, Motorola chiarisce che si tratta di informazioni soggette a modifiche. Il produttore statunitense non garantisce che l’aggiornamento arrivi sui dispositivi elencati, in quanto le informazioni non rappresentano un impegno o un obbligo. In pratica, Motorola può decidere di non rilasciare Android 11 per uno o più smartphone.

Qualcomm

Smartphone

Smartphone con chip Qualcomm, update per quattro anni

Luca Colantuoni | 17 Dicembre 2020

Android Google Qualcomm Smartphone

Google e Qualcomm hanno avviato una collaborazione per migliorare il design Project Treble attraverso il supporto per quattro major release di Android.

Qualcomm e Google hanno annunciato una collaborazione che prevede il miglioramento del famoso design Project Treble. Gli utenti che acquisteranno nuovi smartphone con processore Snapdragon e Android 11 potranno ricevere quattro aggiornamenti del sistema operativo e patch di sicurezza per quattro anni.

Project Treble è stato introdotto con Android 8.0 Oreo per ridurre la frammentazione attraverso la separazione tra il framework del sistema operativo e il software di basso livello (specifico per ogni dispositivo) denominato “vendor implementation”. Le immagini di sistema rilasciate da Google (basate su Android Open Source Project) garantiscono la retrocompatibilità per tre versioni precedenti del software di basso livello, oltre a quella attuale (quindi per un totale di quattro).

Il nuovo design rappresenta però uno svantaggio per i produttori di chip, in quanto per ogni SoC devono essere supportate varie combinazioni di framework e software di basso livello per consentire agli OEM di usare il chip per i nuovi dispositivi e di rilasciare update per i vecchi dispositivi.

Project Treble

Per risolvere il problema, Google consentirà ai produttori di SoC di supportare Android con lo stesso software di basso livello per i nuovi e i vecchi dispositivi. Qualcomm supporterà quattro versioni del sistema operativo (quella di lancio più tre successive), ovvero Android 11, 12, 13 e 14, oltre a quattro anni di aggiornamenti di sicurezza.

I miglioramenti per Project Treble interesseranno inizialmente lo Snapdragon 888, ma verranno estesi anche ad altri processori. Questa novità dovrebbe velocizzare la distribuzione degli aggiornamenti da parte dei produttori di smartphone, ma solo alcuni di essi mantengono la promessa.

Nokia C1 Plus

Smartphone

Nokia C1 Plus, connettività 4G e Android 10

Luca Colantuoni | 15 Dicembre 2020

Android Nokia Smartphone

Il Nokia C1 Plus con schermo da 5,45 pollici, processore quad core, 1 GB di RAM, connettività 4G e sistema operativo Android 10 Go Edition è in vendita a 69,00 euro.

Insieme al Nokia 5.4, HMD Global ha presentato un nuovo smartphone di fascia bassa che sarà disponibile in alcuni paesi. Il Nokia C1 Plus è la versione aggiornata del Nokia C1, dal quale eredita la maggior parte delle caratteristiche. Ci sono però importanti miglioramenti per lo schermo e la connettività. Nel catalogo del produttore finlandese ci sono anche Nokia C2 e Nokia C3, ma nessun modello della serie può essere acquistato in Italia.

Il Nokia C1 Plus possiede un cover in policarbonato, un materiale meno pregiato rispetto all’alluminio e al vetro, ma sicuramente più resistente. Lo schermo da 5,45 pollici ha una risoluzione HD+ (quella del Nokia C1 è FWVGA+) e cornici piuttosto evidenti. Il design non è quindi il punto di forza, ma si tratta di uno smartphone molto economico.

La dotazione hardware comprende un processore quad core con frequenza di 1,4 GHz, 1 GB di RAM DDR3 e 16 GB di storage, espandibili con schede microSD fino a 128 GB. Le fotocamere frontale e posteriore hanno sensori da 5 megapixel, il flash LED e supportano la tecnologia HDR.

La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11b/g/n, Bluetooth 4.2, GPS e LTE (dual SIM). Il supporto per le reti 4G è sicuramente il miglioramento più importante rispetto al precedente Nokia C1. Sono inoltre presenti il jack audio da 3,5 millimetri e la porta micro USB 2.0.

Nokia C1 Plus

La batteria (rimovibile) ha una capacità di 2.500 mAh e offre un’autonomia abbastanza elevata. Il sistema operativo è ovviamente Android 10 Go Edition (molto probabile l’aggiornamento ad Android 11 Go Edition). Due i colori disponibili: blu e rosso. Il prezzo del Nokia C1 Plus è 69,00 euro.

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