Candleman

Gioco della settimana: Candleman

In Candleman la luce può essere un alleato prezioso o un nemico implacabile, mentre lo stoppino della candela che si consuma ci accompagna inesorabilmente verso la prematura dipartita del protagonista.

Un gioco come Little Nightmare è in grado di sfruttare la luce (o per meglio dire gli effetti di illuminazione in-game) per proporre interessanti meccaniche di gioco all’utente. Lo stesso concetto si applica a Candleman, dove una piccola candela deve fare i conti con pericoli e ostacoli nel tentativo di superare il livello senza estinguere del tutto il suo stoppino.

La candela protagonista di Candleman può bruciare per dieci secondi consecutivi, o per brevi periodi di tempo a discrezione del giocatore, illuminando un mondo di gioco sempre cangiante in cui si alternano zone completamente buie a piccole oasi di pace rischiarate dalle candele (inanimate) che noi abbiamo provveduto ad accendere.

La piccola candela può muoversi nelle quattro direzioni, saltare e bruciare, una combinazione di controlli all’apparenza misera ma che viene sapientemente utilizzata per creare puzzle e ostacoli dalla varietà piuttosto soddisfacente. La storia da fiaba di Candleman si presta poi perfettamente all’atmosfera rarefatta creata dal gioco di luci e ombre perennemente in contrasto.

Candleman è in circolazione dal 2018, e offre una grafica discretamente evoluta grazie all’uso dell’engine Unity 5 e alle librerie Direct3D 11 (su PC). Il gioco può essere acquistato su PC Windows (via GOG.com), PS4, Xbox One o Nintendo Switch. Disponibile la localizzazione in italiano (via sottotitoli).

PCProfessionale © riproduzione riservata.
Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.