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Come aiutare l’ambiente facendo ricerche on-line con Ecosia

Ecosia è un motore di ricerca on-line con una missione molto poco “hi-tech” ma di sicuro impatto per l’ambiente: piantare alberi in giro per il mondo grazie alle query di ricerca degli utenti.

Il mercato dei motori di ricerca alternativi all’onnipresente Google e alla sua bolla autoreferenziale è ricco di scelte e possibilità: alcune realtà come DuckDuckGo cercano di distinguersi promettendo il rispetto della privacy degli utenti, mentre altre ancora preferiscono concentrarsi su iniziative diverse per cercare di migliorare il mondo intorno a noi. Una di queste iniziative “diverse” l’ha avviata Ecosia, search engine relativamente giovane che ha come obiettivo quello di piantare alberi grazie al contributo attivo dell’utenza.

Il concetto alla base di Ecosia è piuttosto essenziale e facile da comprendere: qualunque ricerca effettuata attraverso il suo motore di ricerca si tramuta in nuovi alberi piantati in varie parti del mondo, con un contatore in homepage a rappresentare il numero di alberi già piantati grazie alle suddette ricerche degli utenti.

Ecosia trae i propri guadagni dall’advertising mostrato prima dei risultati delle ricerche, mentre in alto a destra è presente un contatore per il numero di ricerche già effettuate: in media, ogni 45 ricerche Ecosia pianterà un nuovo albero. Dal pulsante hamburger, accanto al contatore ad albero, è possibile raggiungere varie pagine informative e una pagina per personalizzare le ricerche in quanto a regione di pertinenza, lingua del sito, ricerca sicura o meno e altro ancora.

Il social business di Ecosia

Ecosia dice di rispettare la privacy degli utenti e di non vendere i loro dati agli inserzionisti pubblicitari o a tracker di terze parti, mentre sul fronte economico prova a guadagnarsi la fiducia dei suddetti utenti pubblicando report finanziari periodici con le indicazioni sul modo in cui sono stati spesi i soldi guadagnati.

Come spiegato dalle FAQ del servizio, Ecosia si appoggia a Bing per le ricerche degli utenti; l’affidabilità e l’accuratezza dei risultati sono quindi gli stessi del motore di ricerca made-in-Microsoft. Anche l’advertising salva-alberi viene servito dal network pubblicitario di Redmond.

Nato nel 2009 a non molta distanza dal succitato Bing, Ecosia si presenta come un social business dove gli utenti possono contribuire a fare del bene per tutti. Per chi volesse seguire le iniziative del team c’è un blog ufficiale aggiornato con regolarità, mentre è possibile integrare il motore di ricerca eco-compatibile anche su smartphone Android e su browser Firefox con l’apposita estensione (Firefox 57 e versioni successive).

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