Windows 10 1903

Windows 10, le funzionalità rimosse o non più in sviluppo con November 2019 Update

L’ultima versione di Windows 10 include nuove funzionalità ma anche una nuova lista delle caratteristiche eliminate o non più supportate. Nulla di particolarmente significativo dal punto di vista dell’utente finale, comunque.

Come ogni nuova release di Windows 10 che si rispetti, anche l’aggiornamento November 2019 Update in via di distribuzione in queste ore comprende una lista di funzionalità eliminate o non più in sviluppo da parte dei programmatori di Microsoft. Trattandosi di una sorta di “Service Pack” minimale, il nuovo upgrade non presenta danni particolarmente significativi per funzionalità attivamente sfruttate dall’utenza.

Per quanto riguarda le funzionalità eliminate – cioè non più disponibili o accessibili agli utenti – in Windows 10 November 2019 Update, la documentazione ufficiale di Microsoft elenca le seguenti rimozioni: API PNRP, un protocollo di risoluzione dei nomi dei peer che verrà completamente abbandonato con la futura cancellazione delle API secondarie; Roaming delle impostazioni della barra delle applicazioni, una tecnologia fin qui utilizzabile per sincronizzare le impostazioni della Taskbar su vari dispositivi Windows 10 e non più disponibile a partire da Windows 10 1909.

Icona Windows 10

La lista delle funzionalità non più in sviluppo in Windows 10 1090 è invece leggermente più lunga, e include le seguenti caratteristiche: Hyper-V vSwitch in LBFO, un sistema di teaming che in una versione futura dell’ipervisore di Windows 10 verrà completamente sostituito dall’Embedded Teaming; Scheda della community della lingua nella app UWP Hub di Feedback; la app UWP Contatti/My People, forse in via di rimozione in futuro; TFS1/TFS2 IME, sistema di supporto per la digitazione del testo in ideogrammi e lingue orientali (Text Services Framework) in via di sostituzione con la versione TSF3 IME; Package State Roaming (PSR), interfaccia che permette agli sviluppatori di app UWP di terze parti di accedere ai dati di roaming, e che verrà sostituita Azure App Service.

A esclusione, forse, della app Contatti, le cesoie impiegate da Microsoft per tagliare i rami secchi in Windows 10 1909 non sembrano fare danni particolarmente gravi nemmeno da un punto di vista professionale/enterprise o di sviluppo software. Ennesima conferma del fatto che la nuova major release di Windows è pensata soprattutto per sistemare i guai sperimentati dagli utenti di Windows 10 in questi mesi e non, augurabilmente, per provocarne di nuovi.

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