Android 9 Pie sistema operativo Google

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Android 9 Pie, lo smartphone su misura

Roberto Cosentino | 4 Ottobre 2018

Android Preview

La nona edizione del sistema operativo di Google ora studia il comportamento dell’utente grazie all’intelligenza artificiale. Lo slogan? “Su misura […]

La nona edizione del sistema operativo di Google ora studia il comportamento dell’utente grazie all’intelligenza artificiale. Lo slogan? “Su misura per te”.

Sono passati dieci anni esatti dalla prima versione ufficiale di Android, avvenuta tre anni dopo l’acquisizione da parte di Google del sistema operativo con il robottino verde come mascotte. Com’è noto, nel corso degli anni le versioni sono state battezzate in ordine alfabetico prendendo spunto dai nomi di dolci. Il “totodolce” anche questa volta ha partorito i nomi più fantasiosi, tra cui addirittura “Pistacchio”, ma alla fine, dopo Nougat e Oreo, ha vinto qualcosa di molto più semplice e generico: Android 9 Pie (torta). 

Annunciato a marzo, Android 9 Pie è stato rilasciato la prima settimana di agosto. Attraverso un post sul blog ufficiale, lo staff ha diffuso un dato interessante: sono state circa 140.000 le persone che hanno accettato di provare la prima versione beta di Android 9. Lo slogan con cui è stata accompagnata è “Tailored to you” ovvero “Su misura per te”. Infatti nella nuova versione troviamo una serie di funzioni personalizzabili (che verranno arricchite ed espanse in seguito), tra cui Batteria Adattiva, Luminosità Adattiva, le Slices e le App Actions, che vedremo meglio nelle prossime pagine.

Android 9 Pie, la struttura rimane quella di Oreo

Le novità apportate non stravolgono la struttura di Oreo, che anzi viene perfezionato, anche se l’interfaccia subisce qualche evidente modifica. Su Android 9 Pie troviamo delle funzioni già viste su prodotti di Samsung e Huawei, come ad esempio la possibilità di gestire due fotocamere contemporaneamente (qui Multi Camera) o attivare la modalità Non Disturbare. Quest’ultima in particolare fa parte del programma Digital Wellbeing ovvero “benessere digitale” che vede in Apple il brand aprifila tra le case che intendono assistere l’utente nel responsabilizzare e contenere l’utilizzo dei dispositivi elettronici, che spesso sfocia in un vero e proprio abuso. 

Se la parola chiave che verte attorno al nuovo Android è “adattabilità”, l’artefice di tutto è l’IA, intelligenza artificiale. Abbiamo visto come negli ultimi tempi siano stati prodotti processori modellati apposta per sostenere questa tecnologia, che le case costruttrici di smartphone hanno cominciato a sfruttare nelle operazioni fotografiche. Su Android 9 Pie, l’IA dovrà anche migliorare e ottimizzare le funzioni, i consumi e le performance, dopo aver studiato il comportamento e le abitudini dell’utente. Si tratterà di uno studio particolarmente approfondito e possibile attraverso il machine learning (apprendimento automatico); lo si noterà dalle stesse App Actions. Android 9 Pie infatti sarà in grado di consigliare e anzi, predire, la prossima attività che si è soliti lanciare dopo averne impiegata un’altra precedentemente. Il machine learning sarà sempre più efficiente grazie al miglioramento delle Api Neural Networks che sono state introdotte da Google su Android 8.1.

Gesture a tutto campo

Ampio raggio d’azione è stato dato alle gesture, sempre più presenti e che in un prossimo futuro potrebbero diventare fondamentali per un utilizzo più immediato del dispositivo. Potenzialmente, l’intero telefono diventa sensibile quasi come fosse un sensore o, perché no, una vera e propria pelle. Basti pensare che stringendo il telefono (in questo caso il Pixel 2 XL), si attiva Google Assistant e sfiorando il sensore d’impronte verso il basso, si attiverà il pannello delle notifiche; al contrario, verso l’alto, si può richiudere. 

Android 9 Pie è già presente su Google Pixel, Pixel XL e la seconda generazione di entrambi i modelli e su Essential Phone. Tutti gli altri dispositivi i cui brand hanno partecipato al programma Beta, vedranno arrivare gli aggiornamenti entro la fine dell’autunno. Insieme ad Android 9 Pie è stata rilasciata anche la nuova versione “Go” destinata agli smartphone e tablet entry level con specifiche tecniche modeste. Per testare la prima versione di Android 9 Pie, tuttora in aggiornamento, abbiamo utilizzato un Google Pixel 2 XL; la nostra prova è quindi “su misura” per questo dispositivo. (… continua sul numero 331 di PC Professionale)

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Moto G9 Plus

Smartphone

Motorola svela gli smartphone che riceveranno Android 11

Luca Colantuoni | 22 Dicembre 2020

Android Motorola Smartphone

Motorola ha comunicato i nomi degli smartphone che verranno aggiornati ad Android 11 nei prossimi mesi, ma non è nota la tempistica.

A distanza di oltre un mese dal debutto ufficiale del nuovo sistema operativo, Motorola ha finalmente svelato i nomi degli smartphone che riceveranno Android 11. Purtroppo non è stata comunicata la roadmap, quindi gli utenti potrebbero attendere anche diversi mesi.

Motorola non apporta eccessive modifiche alla versione stock di Android, quindi l’esperienza d’uso è simile a quella offerta da Google Pixel. Nonostante ciò, la distribuzione degli aggiornamenti avviene con una certa lentezza. Secondo Counterpoint Research, Lenovo (proprietario di Motorola) occupa la parte bassa della classifica, davanti a LG.

Motorola Razr 5G

Motorola afferma che il rilascio dell’aggiornamento ad Android 11 inizierà nei prossimi mesi per questi smartphone:

  • Motorola Razr 5G
  • Motorola Razr 2019
  • Motorola Edge
  • Motorola Edge+
  • Motorola One 5G
  • Motorola One Action
  • Motorola One Fusion
  • Motorola One Fusion+
  • Motorola One Hyper
  • Motorola One Vision
  • Moto G 5G
  • Moto G 5G Plus
  • Moto G Fast
  • Moto G Power
  • Moto G Pro
  • Moto G Stylus
  • Moto G9
  • Moto G9 Play
  • Moto G9 Plus
  • Moto G9 Power
  • Moto G8
  • Moto G8 Power
  • Lenovo K12 Note

I modelli venduti in Italia, ma non inclusi nell’elenco sono: Motorola One Macro, Motorola One Zoom, Moto G8 Power Lite e, stranamente, Moto G8 Plus (probabilmente perché è nato con Android 9 Pie). Ovviamente non verrà aggiornato nessun modello della serie Moto E7.

Motorola Edge+

In fondo al comunicato, Motorola chiarisce che si tratta di informazioni soggette a modifiche. Il produttore statunitense non garantisce che l’aggiornamento arrivi sui dispositivi elencati, in quanto le informazioni non rappresentano un impegno o un obbligo. In pratica, Motorola può decidere di non rilasciare Android 11 per uno o più smartphone.

Qualcomm

Smartphone

Smartphone con chip Qualcomm, update per quattro anni

Luca Colantuoni | 17 Dicembre 2020

Android Google Qualcomm Smartphone

Google e Qualcomm hanno avviato una collaborazione per migliorare il design Project Treble attraverso il supporto per quattro major release di Android.

Qualcomm e Google hanno annunciato una collaborazione che prevede il miglioramento del famoso design Project Treble. Gli utenti che acquisteranno nuovi smartphone con processore Snapdragon e Android 11 potranno ricevere quattro aggiornamenti del sistema operativo e patch di sicurezza per quattro anni.

Project Treble è stato introdotto con Android 8.0 Oreo per ridurre la frammentazione attraverso la separazione tra il framework del sistema operativo e il software di basso livello (specifico per ogni dispositivo) denominato “vendor implementation”. Le immagini di sistema rilasciate da Google (basate su Android Open Source Project) garantiscono la retrocompatibilità per tre versioni precedenti del software di basso livello, oltre a quella attuale (quindi per un totale di quattro).

Il nuovo design rappresenta però uno svantaggio per i produttori di chip, in quanto per ogni SoC devono essere supportate varie combinazioni di framework e software di basso livello per consentire agli OEM di usare il chip per i nuovi dispositivi e di rilasciare update per i vecchi dispositivi.

Project Treble

Per risolvere il problema, Google consentirà ai produttori di SoC di supportare Android con lo stesso software di basso livello per i nuovi e i vecchi dispositivi. Qualcomm supporterà quattro versioni del sistema operativo (quella di lancio più tre successive), ovvero Android 11, 12, 13 e 14, oltre a quattro anni di aggiornamenti di sicurezza.

I miglioramenti per Project Treble interesseranno inizialmente lo Snapdragon 888, ma verranno estesi anche ad altri processori. Questa novità dovrebbe velocizzare la distribuzione degli aggiornamenti da parte dei produttori di smartphone, ma solo alcuni di essi mantengono la promessa.

Nokia C1 Plus

Smartphone

Nokia C1 Plus, connettività 4G e Android 10

Luca Colantuoni | 15 Dicembre 2020

Android Nokia Smartphone

Il Nokia C1 Plus con schermo da 5,45 pollici, processore quad core, 1 GB di RAM, connettività 4G e sistema operativo Android 10 Go Edition è in vendita a 69,00 euro.

Insieme al Nokia 5.4, HMD Global ha presentato un nuovo smartphone di fascia bassa che sarà disponibile in alcuni paesi. Il Nokia C1 Plus è la versione aggiornata del Nokia C1, dal quale eredita la maggior parte delle caratteristiche. Ci sono però importanti miglioramenti per lo schermo e la connettività. Nel catalogo del produttore finlandese ci sono anche Nokia C2 e Nokia C3, ma nessun modello della serie può essere acquistato in Italia.

Il Nokia C1 Plus possiede un cover in policarbonato, un materiale meno pregiato rispetto all’alluminio e al vetro, ma sicuramente più resistente. Lo schermo da 5,45 pollici ha una risoluzione HD+ (quella del Nokia C1 è FWVGA+) e cornici piuttosto evidenti. Il design non è quindi il punto di forza, ma si tratta di uno smartphone molto economico.

La dotazione hardware comprende un processore quad core con frequenza di 1,4 GHz, 1 GB di RAM DDR3 e 16 GB di storage, espandibili con schede microSD fino a 128 GB. Le fotocamere frontale e posteriore hanno sensori da 5 megapixel, il flash LED e supportano la tecnologia HDR.

La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11b/g/n, Bluetooth 4.2, GPS e LTE (dual SIM). Il supporto per le reti 4G è sicuramente il miglioramento più importante rispetto al precedente Nokia C1. Sono inoltre presenti il jack audio da 3,5 millimetri e la porta micro USB 2.0.

Nokia C1 Plus

La batteria (rimovibile) ha una capacità di 2.500 mAh e offre un’autonomia abbastanza elevata. Il sistema operativo è ovviamente Android 10 Go Edition (molto probabile l’aggiornamento ad Android 11 Go Edition). Due i colori disponibili: blu e rosso. Il prezzo del Nokia C1 Plus è 69,00 euro.

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