Huawei EMUI 10

Huawei aggiornerà ancora gli smartphone Android

Huawei ha comunicato che i dispositivi Android esistenti continueranno a ricevere aggiornamenti software, nonostante la scadenza della licenza.

Il Segretario di Stato Mike Pompeo ha confermato che la licenza temporanea concessa a Huawei è scaduta il 13 agosto e non verrà rinnovata. Contrariamente a quanto ipotizzato, il produttore cinese ha comunicato che continuerà ad aggiornare i dispositivi arrivati sul mercato prima del 16 maggio 2019, quando il governo statunitense ha inserito Huawei nella “lista nera” del Dipartimento del Commercio.

Un utente aveva chiesto su Twitter se il suo Huawei Nova 5T avrebbe ricevuto ancora aggiornamenti per i servizi Google e per Android, nonostante la scadenza della licenza avvenuta il 13 agosto. Come si può leggere nella risposta, il produttore ha confermato che non ci sarà nessuna conseguenza per i dispositivi esistenti (anche quelli a marchio Honor), quindi continueranno a ricevere aggiornamenti software e di sicurezza.

Una risposta più dettagliata è stata fornita al sito Huawei Central:

I nostri clienti possono continuare a ricevere aggiornamenti software e servizi grazie alla forza della comunità open source e alle nostre capacità avanzate di ricerca e sviluppo. Per gli smartphone con Google Play preinstallato, tutte le app scaricate da Google Play e altre app Google continueranno a ricevere aggiornamenti. Per gli smartphone senza Google Play è possibile ottenere nuove app e aggiornamenti da Huawei AppGallery.

Huawei parla espressamente di app e comunità open source, non del sistema operativo e dei servizi Google. Probabilmente gli aggiornamenti verranno garantiti attraverso AOSP (Android Open Source Project), come già avviene per i dispositivi senza Google Play Services. Infatti la serie Huawei P40 ha recentemente ricevuto le patch di sicurezza del mese di agosto. Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali da parte di Google.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.