Huawei

Huawei, fine del supporto per i vecchi smartphone Android?

La licenza temporanea concessa dal governo statunitense è scaduta, quindi Huawei non può più rilasciare aggiornamenti Android per i vecchi smartphone.

Brutte notizie per Huawei e gli utenti che hanno acquistato uno smartphone del produttore cinese. La licenza temporanea concessa dal governo statunitense per la distribuzione del software è scaduta il 13 agosto 2020. Huawei non può quindi rilasciare aggiornamenti per i vecchi dispositivi Android, se il Dipartimento del Commercio non prorogherà la scadenza. Il famoso P30 Pro, ad esempio, non riceverà Android 11.

Come è noto, Huawei era stata inserita nella cosiddetta Entity List il 16 maggio 2019. Il ban imposto dall’amministrazione Trump impedisce alle aziende statunitensi di avere scambi commerciali con il produttore cinese, pertanto Google non può concedere la licenza Android per i nuovi smartphone (infatti Huawei installa la versione AOSP e i suoi servizi, tra cui lo store AppGallery). I vecchi dispositivi, prodotti prima del 16 maggio 2019, potevano invece ricevere gli aggiornamenti del sistema operativo. Ciò non è ora più possibile perché la TGL (Temporary General License) è scaduta il 13 agosto 2020.

Il Dipartimento del Commercio aveva concesso una proroga per consentire agli operatori telefonici rurali di ricevere aggiornamenti software per le apparecchiature di rete prodotte da Huawei, in attesa della transizione ad un fornitore alternativo. La sostituzione delle apparecchiature di Huawei (imposta dalla legge in quanto Huawei è considerata un pericolo per la sicurezza nazionale) non è tuttavia avvenuta perché il governo statunitense non ha ancora stanziato i fondi necessari.

Huawei ha dichiarato che monitorerà la situazione e valuterà l’eventuale impatto. Google ha confermato che la licenza temporanea (scaduta il 13 agosto) aveva permesso la distribuzione degli aggiornamenti Android. La situazione dovrebbe diventare più chiara nei prossimi giorni. Un’altra restrizione imposta dagli Stati Uniti ha costretto TSMC ad interrompere la produzione dei chip Kirin. Per i futuri P50 potrebbero essere utilizzati i processori MediaTek o Qualcomm.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.