Project xCloud

Project xCloud, Apple blocca la versione iOS

Il servizio di game streaming Project xCloud di Microsoft non sarà accessibile da iOS perché non rispetta le linee guida di App Store.

Microsoft ha annunciato che il suo servizio di game streaming sarà disponibile su Android a partire dal 15 settembre. Nonostante l’anteprima su iOS, l’azienda di Redmond ha comunicato che Project xCloud non sarà accessibile da iPhone e iPad. Apple ha spiegato che questo genere di servizi (quindi anche Google Stadia) non rispetta le linee guida di App Store.

Quanto successo rappresenta l’ennesimo scontro tra le due aziende che ha avuto origine con SkyDrive (oggi OneDrive) nel 2012 e proseguito con Office 365 (oggi Microsoft 365). In questi due casi, la causa scatenante è stata l’obbligo di pagare una commissione del 30% per la sottoscrizione in-app dell’abbonamento. Microsoft ha recentemente appoggiato l’indagine antitrust avviata dalla Commissione Europea.

La nuova puntata dello scontro riguarda il servizio di game streaming Project xCloud. Un portavoce di Microsoft ha dichiarato:

Apple è l’unica piattaforma per uso generale a negare ai consumatori il cloud gaming e i servizi di abbonamento ai giochi come Xbox Game Pass. E tratta costantemente i giochi in modo diverso, applicando regole più indulgenti alle altre app anche quando includono contenuti interattivi.

L’accesso al servizio richiede l’installazione dell’app Xbox Game Pass e la sottoscrizione dell’abbonamento Ultimate. Microsoft sottolinea che tutti i giochi disponibili nel catalogo sono classificati da organismi indipendenti, come ESRB e gli equivalenti regionali. Apple evidenzia tuttavia che le linee guida di App Store prevedono un esame preliminare di tutte le app prima della pubblicazione. Dato che i giochi offerti tramite Project xCloud non possono essere verificati, l’accesso al servizio con iPhone e iPad è bloccato (l’app Xbox Game Pass non può essere pubblicata sullo store).

Microsoft ritiene che gli utenti dovrebbero poter giocare ovunque, indipendentemente dalla piattaforma. Le parole relative al trattamento di favore riservato ad altre app con contenuti interattivi è un chiaro riferimento a Netflix, in particolare al film interattivo Black Mirror: Bandersnatch. L’azienda di Redmond cercherà di trovare un modo per portare il servizio su iOS.

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