Chromium

Chromium, Microsoft aggiunge la gestione multi-schede di Edge

Gli sviluppatori di Redmond hanno implementato una funzionalità già presente in Edge nel progetto open source Chromium. E quindi in Chrome. ChrEdge prende, ChrEdge da.

Microsoft ha adottato Chromium come base della nuova versione di Edge, browser proprietario nativo di Windows 10 che ora è informalmente noto anche come ChrEdge. Ma i programmatori di Redmond non si limitano a sfruttare il progetto Chromium, e recentemente hanno portato una funzionalità “esclusiva” di Edge/ChrEdge direttamente nel codice open source mantenuto da Google.

La caratteristica in oggetto riguarda la gestione multi-schede di ChrEdge, browser che permette di selezionare più schede in contemporanea e di “spedirle” in una nuova finestra tutte insieme. Anche Mozilla Firefox offre una gestione multi-schede piuttosto avanzata, ma Chrome/Chromium sono al momento sprovvisti di tale caratteristica.

ChrEdge

L’introduzione della nuova funzionalità in Chromium è nata dalla collaborazione tra Justin Gallagher (Microsoft) e Leonard Grey (Google), con quest’ultimo che ha chiesto al primo di effettuare l’“upstream” della gestione multi-schede da Edge a Chromium. Gallagher si è trovato d’accordo e ha preso il controllo della questione.

Il fatto che una nuova funzionalità entri a far parte del progetto Chromium non garantisce il suo arrivo nella versione proprietaria del browser di Google, ma in questo caso specifico sembra che non dovrebbero esserci problemi in tal senso: una recente versione alpha di Chrome (Chrome Canary v81.0.4041.2) ha già implementato la nuova funzionalità in vista di un suo debutto nella release stabile del browser.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.