Eric Schmidt

Eric Schmidt, l’addio a Google è definitivo

Dopo un breve interregno come consulente tecnico, Eric Schmidt ha ufficialmente dato l’addio a Google/Alphabet. Ora giocherà coi soldatini hi-tech (del Pentagono).

Dopo quasi 20 anni passati ai vertici dirigenziali prima di Google e poi di Alphabet, Eric Schmidt ha detto ufficialmente addio al colosso dell’advertising lo scorso febbraio. Con Schmidt va definitivamente in pensione la “vecchia guardia” di Google, anche se il futuro è già stato affidato alle capaci mani di Sundar Pichai.

Assieme a Larry Page e Sergey Brin, Schmidt ha giocato un ruolo fondamentale per la crescita aziendale di Google nel famoso “triumvirato” di Mountain View. Il manager aveva già abbandonato gli incarichi dirigenziali l’anno scorso, ma era rimasto nell’azienda con l’incarico (invero un po’ fumoso) di “consulente tecnico.”

Stando alle fonti interne consultate da CNET, Schmidt avrebbe abbandonato anche il ruolo di consulente lasciando definitivamente il business Mountain View alle proprie spalle. Il triumvirato Schmidt-Page-Brin è ora definitivamente archiviato.

La fine dei rapporti professionali con Google non segnerà come prevedibile il prepensionamento di Schmidt, che anzi svolgerà un ruolo forse persino più importante per l’hi-tech americano. Il manager potrà ora dedicare tutto il suo impegno alla Defense Innovation Board, gruppo di lavoro per lo sviluppo di nuove tecnologie per il Pentagono. Senza pensare alle polemiche sui possibili conflitti di interessi.

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