Un monitor per giocare meglio in stereoscopia

Nuove tecnologie Nvidia Lightboost e 3D Vision 2 dedicate ai videogiocatori per tuffarsi nell’azione, ma anche per trasformare il Pc in una Tv per vedere i film in 3D.

Anteprima di Michele Braga

Articolo tratto da PC Professionale 250 di gennaio 2012

La tecnologia 3D è stata uno dei principali cavalli di battaglia del mercato hi-tech di largo consumo nel corso dell’anno appena chiuso. Il successo dei televisori da guardare con gli occhialini è andato al traino della tridimensionalità  dettata dalle sale cinematografiche. Anche il movimentato settore degli smartphone ha provato a clonare l’euforia del 3D, ma dopo la tiepida risposta del pubblico tutto pare essersi arrestato, almeno per il momento; certo è che i produttori non ci hanno messo una pietra sopra e ci riproveranno.

In questo panorama variegato anche il settore informatico aggiunge il suo tassello, in particolare Nvidia che propone al pubblico dei videogiocatori una versione migliorata della propria tecnologia 3D Vision, grazie al supporto dei principali produttori di monitor. In questa anteprima vi proponiamo la prova della soluzione proposta da Asus.

Asus VG278H

Indirizzato in modo esplicito al mondo dei videogiocatori, il VG278H è un monitor con diagonale di 27 pollici, fattore di forma 16:9 e risoluzione 1.920 x 1.080 pixel. I punti di forza sono però nel supporto dell’illuminazione a Led con tecnologia Lightboost e alla frequenza di refresh di 120 Hz. Quello che in un primo istante può sembrare una webcam integrata è invece il trasmettitore integrato per pilotare gli occhiali Nvidia 3D Vision, di prima e seconda generazione. Il trasmettitore a infrarossi è collocato all’interno di un blocchetto dall’inclinazione regolabile (inserito nella cornice superiore del display) e permette di trovare la giusta configurazione per la propria postazione di gioco.

Il display Asus con occhialini Nvidia 3D Vision 2 e dotato del trasmettitore a infrarossi integrato nella cornice.

Il pannello sfrutta la tecnologia Lightboost di Nvidia per offrire un’immagine molto più luminosa rispetto allo standard; in virtù di questa caratteristica durante l’utilizzo della stereoscopia è possibile abbassare il parametro di contrasto al fine di ridurre l’effetto di crosstalk e ghosting senza perdere troppo sul fronte della luminosità  complessiva. Gli occhialini attivi (di tipo shutter) dimezzano di fatto la percezione luminosa in quanto permettono la visione attraverso un solo occhio per volta. Se l’oscuramento non è perfetto si osserva il fenomeno del cross-talk che consiste in una parziale percezione del fotogramma sfalsato relativo all’altro occhio come di un’immagine fantasma. Il supporto dei 120 Hz e di un tempo di risposta di 2 millisecondi (da grigio a grigio) garantisce un ottimo livello sul fronte della qualità  dell’immagine in movimento, caratteristica indispensabile soprattutto quando si gioca con titoli dove le scene subiscono rapidi cambi del punto di vista, come nel caso degli Fps (First Person Shooter).

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