GeForce 256 in Lego

NVIDIA GeForce 256, la prima GPU ricreata coi mattoncini LEGO

La “designer” già responsabile della 3dfx in LEGO ha dato il là a un nuovo progetto, ricreando in blocchettini di plastica la prima GPU della storia dei videogiochi.

Mentre i giocatori moderni sono in attesa delle GeForce Ampere di nuova generazione, la vecchia guardia del gaming su PC ricorda (probabilmente) ancora con affetto l’origine di tutto. La scheda GeForce 256, la prima “GeForce” in assoluto a cui si deve la creazione del termine GPU (“Graphics Processing Unit”) da parte di NVIDIA, sta per tornare in forma di mattoncini LEGO.

Responsabile del nuovo omaggio al passato dell’informatica giocosa è come al solito Bhaal_Spawn, artista britannica che ammette di avere forse troppo tempo libero a disposizione in questo periodo. I suoi precedenti progetti “blocchettosi” includono una replica in LEGO della scheda sonora Sound Blaster, oltre alla già segnalata riproduzione della mitica scheda acceleratrice Voodoo di 3dfx.

Uscita originariamente nel 1999, la GPU GeForce 256 includeva un engine grafico indipendente dalla CPU centrale dotato di transform&lighting (T&L) gestito in hardware (poi sostituito degli shader programmabili moderni), il pieno supporto alle Direct3D 7 e una capacità di calcolo minima di 10 milioni di poligoni al secondo.

Come la storia degli ultimi due decenni sta a dimostrare, la GeForce 256 ha gettato le fondamenta per un successo commerciale e tecnologico che dura tutt’ora. Nel caso della replica in LEGO della prima GPU della storia, la speranza dei vecchi appassionati di gaming è che Bhaal Spawn decida di proporre la realizzazione di un set ufficiale acquistabile da tutti tramite la piattaforma Lego Ideas. Una strada d’altronde già percorsa per la 3dfx Voodoo e attualmente in attesa di voti da parte dei supporter.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.