Domotica: il controllo consumi è conveniente

La brutta sorpresa è che per disporre di tutte le funzionalità  del sistema di Sitecom non basta la registrazione, ma bisogna anche pagare un canone annuale di 30 euro (o di 50 euro per due anni). La versione gratuita del prodotto infatti non permette di visualizzare lo storico dei consumi, ma solo il consumo istantaneo. Il sistema è così di fatto inutile perché non permette di studiare lo storico e di valutare una riduzione dei costi. Inoltre l’accesso al sistema quando si è fuori di casa, nonostante si tratti di uno strumento basato su cloud, viene volutamente bloccato se l’abbonamento non è valido. Fortunatamente si possono attivare 30 giorni di prova per valutare al 100% il servizio prima di procedere con l’acquisto.

Il controllo del sistema Home Energy Monitor può avvenire solo tramite l’app Energy Insight per iOS (ottimizzata solo per iPhone) e Android e tramite il suo portale Web accessibile all’indirizzo https://my.net2grid.com; non ci sono applicazioni dedicate per Windows, OS X o Linux. Il portale è abbastanza semplice e limitato, mentre le applicazioni iOS e Android sono leggermente più complete, anche se non particolarmente intuitive. La maggior parte delle funzioni è infatti nascosta nel pannello Impostazioni e richiede elaborate procedure di configurazione.

Si possono creare gruppi di prese per l’accensione e lo spegnimento multiplo e si possono impostare dei timer o delle pianificazioni per l’accensione di una o più prese. È interessante la possibilità  di associare una categoria e una icona a ogni presa (oltre che ovviamente un nome) per facilitarne il rilevamento, ma non c’è la possibilità  di posizionarle su una mappa di casa o dell’ufficio, come nel sistema di Ubiquiti. Si può poi impostare un obiettivo per il consumo, così da vedere mese per mese se si riesce a risparmiare come previsto.

Il sistema di Sitecom viene venduto in due pacchetti distinti, uno Starter Pack che comprende il bridge e due prese e un Extension Pack che include tre prese aggiuntive. Il prezzo di listino è abbastanza alto: 149,99 per ciascuno dei due pacchetti. Questo significa che per dotarsi di 5 prese e controllare almeno una piccola parte dei consumi di casa bisogna spendere circa 300 euro, a cui bisogna aggiungere il canone annuale del servizio. Per avere un ritorno dell’investimento bisogna ovviamente riuscire a risparmiare almeno questa cifra nel corso del primo anno o dei primi due anni.

Bisogna infine considerare la copertura offerta dal sistema wireless Zigbee: in linea teorica è di massimo 70 metri. Pur essendo più che sufficiente per un appartamento o una casa indipendente di piccole dimensioni non esiste una soluzione che permetta una copertura più ampia, mentre per la tecnologia Wi-fi esistono decine di sistemi anche a costi bassi che permettono una semplice estensione della copertura.

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