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Networking

La lista delle connessioni remote necessarie al funzionamento del nuovo Edge

Alfonso Maruccia | 14 Febbraio 2020

Google Microsoft Reti Servizi Web

Microsoft ha pubblicato la “master list” delle connessioni remote necessarie al buon funzionamento del nuovo Edge, browser anche noto come ChrEdge. Utenti e amministratori possono utilizzare la lista per bloccare (o sbloccare) le relative comunicazioni sugli apparati di rete.

ChrEdge, la nuova incarnazione del browser Edge basata sul progetto Chromium, è finalmente (?) arrivato tra noi in versione stabile. Come tutti i programmi della sua categoria, anche la nuova offerta Microsoft necessita di avere l’accesso pronto a Internet per “telefonare a casa” e contattare tutti gli URL utili al buon funzionamento delle le funzionalità integrate.

Logo nuovo Edge

Microsoft ha di recente pubblicato la lista di tutti i link e le comunicazioni di rete da far passare attraverso router e firewall di rete, dando così modo ad amministratori e utenti avanzati di configurare a puntino la connettività del nuovo browser ed evitare problemi in futuro.

La lista degli indirizzi da inserire nella lista “Allow” per gli endpoint (vale a dire i sistemi client) si applica a (Chr)Edge 77 e versioni successive, e include le voci che seguono:

Servizio per gli aggiornamenti:

  • https://msedge.api.cdp.microsoft.com

Servizio per esperimenti e configurazione:

  • https://ecs.skype.com

Servizio di download (per installazione e aggiornamenti):

HTTP:

  • https://msedge.f.tlu.dl.delivery.mp.microsoft.com
  • https://msedge.f.dl.delivery.mp.microsoft.com
  • https://msedge.b.tlu.dl.delivery.mp.microsoft.com
  • https://msedge.b.dl.delivery.mp.microsoft.com

HTTPS:

  • https://msedge.sf.tlu.dl.delivery.mp.microsoft.com
  • https://msedge.sf.dl.delivery.mp.microsoft.com
  • https://msedge.sb.tlu.dl.delivery.mp.microsoft.com
  • https://msedge.sb.dl.delivery.mp.microsoft.com

Servizio di download per le estensioni:

HTTP:

  • https://msedgeextensions.f.tlu.dl.delivery.mp.microsoft.com
  • https://msedgeextensions.f.dl.delivery.mp.microsoft.com
  • https://msedgeextensions.b.tlu.dl.delivery.mp.microsoft.com
  • https://msedgeextensions.b.dl.delivery.mp.microsoft.com

HTTPS:

  • https://msedgeextensions.sf.tlu.dl.delivery.mp.microsoft.com
  • https://msedgeextensions.sf.dl.delivery.mp.microsoft.com
  • https://msedgeextensions.sb.tlu.dl.delivery.mp.microsoft.com
  • https://msedgeextensions.sb.dl.delivery.mp.microsoft.com

Servizi di supporto (certificati, protezione antitracciamento ecc.):

  • https://edge.microsoft.com/
  • https://edge.microsoft.com/

Infine, Edge può utilizzare la funzionalità di Ottimizzazione del recapito per gli aggiornamenti di Windows 10 se le comunicazioni client-server sono libere verso il dominio *.do.dsp.mp.microsoft.com (porte 80 e 443), e le comunicazioni client-client possono contare sulla porta TCP 7680 aperta in entrata.

La lista ufficiale delle comunicazioni di rete necessarie al funzionamento di ChrEdge rappresenta un utile strumento informativo, che ad esempio può servire agli utenti non interessati agli aggiornamenti ossessivo-compulsivo (che su Windows 10 sono oramai un disastro quasi totale) per bloccare il download automatico degli update del browser.

Mini cup google come attivare

HowTo

Come attivare Mini Cup: il minigioco dei Mondiali su Google

Martina Pedretti | 22 Novembre 2022

Easter Egg Google

Su Google arriva l’easter egg del minigioco dei Mondiali, Mini Cup: come attivarlo e come giocare da smartphone

Su Google arriva l’easter egg Mini Cup, il minigioco dei Mondiali

Su Google è arrivato Mini Cup, un minigioco nascosto tra la homepage di Google per celebrare l’inizio dei Mondiali. Infatti gli utenti potranno sbloccarlo e giocarci veramente, sfruttando la classica metodologia per attivare gli easter egg del motore di ricerca.

Come sbloccare Mini Cup su Google

Mini Cup
Mini Cup

Per attivare l’easter egg di Google vi basterà scrivere la parola Qatar 2022 nella barra di ricerca del browser. Così facendo sullo schermo apparirà un’icona di un pallone bianco su sfondo blu, in basso a destra dei risultati, che sarà da cliccare. Questo easter egg di Google funziona solo da smartphone, non da browser. Lo si può attivare anche digitando MondialiWorld CupCoppa del mondo.

Dopo aver cliccato l’icona si sbloccherà Mini Cup: i giocatori potranno scegliere una delle partite in programma e sfidare il portiere avversario, CPU, a una serie di calci di rigore. Questo gioco nasce per battere il proprio record e segnare quanti più rigori di fila senza sbagliare.

Negli anni Google ci ha regalato tanti easter egg simili, a tema MarvelFriendsIl mago di Oz e più recentemente per la sonda DART, o quello di Velma e ancora quello di House of the Dragon.

Recuperare una password salvata su Google Chrome

HowTo | Software

Come recuperare le password salvate su Google Chrome

Martina Pedretti | 8 Gennaio 2021

Google

Recuperare una password salvata su Google Chrome si può? Ecco come fare su Mac e Windows Uno dei problemi maggiori […]

Recuperare una password salvata su Google Chrome si può? Ecco come fare su Mac e Windows

Uno dei problemi maggiori dei tempi tecnologici che viviamo è scegliere una password che sia in grado di proteggerciLe password, infatti, proteggono i dati più sensibili che abbiamo online, dai contenuti dei nostri profili social a email e operazioni bancarie. Può capitare di non ricordare la password che abbiamo scelto per un determinato servizio ma i moderni browser offrono la possibilità di salvare le password. Ma come fare a recuperare una password salvata su Google Chrome?

In realtà la procedura è piuttosto semplice ma naturalmente occorre sapere dove andare a cercare. C’è da ricordare, tuttavia, che se avete cambiato la password in questione e avete deciso di non procedere all’upload del contenuto nel vostro broswer, potreste non essere in grado di riavere la vostra parola chiave.

Leggi anche Come fare parentesi graffe e quadre su Windows e Mac

Recuperare una password salvata su Google Chrome su Windows e Mac

Recuperare una password salvata su Google Chrome

Recuperare una password salvata su Google Chrome: le impostazioni

Se avete scelto il browser di casa Google, recuperare la vostra password sarà molto semplice, sia con Windows che con Mac. Iniziate, naturalmente, aprendo il vostro browser. Una volta che questa vi sarà aperta, andate nella parte superiore dello schermo. Sul lato destro troverete un’icona formata da tre punti posti in verticale.

In basso troverete la voce IMPOSTAZIONI. Cliccateci su e vi comparirà una prima schermata con tutto l’impianto per le personalizzazioni di Google Chrome. In alternativa, potete digitare nella barra degli indirizzi chrome://settings e dare “Invio”.

Ricerca e schermata “Password”

Recuperare una password salvata su Google Chrome

Nel campo di ricerca superiore digitate il termine PASSWORD. Questa impostazione è estremamente utile per procedere alla ricerca di una particolare funzione all’interno di Chrome. La ricerca, infatti, permette di evidenziare tutti i campi che contengono la parola di ricerca.

In questo caso, dunque, verranno evidenziati tutti i campi in cui compare la parola “password“. Scegliete il campo “PASSWORD” tra quelli evidenziati. Nella finestra che vi si apre avrete diverse opzioni. Innanzitutto vi comparirà “Chiedi di salvare la password“. Se questa impostazione è attiva, al di sotto di essa troverete tutte le vostre parole chiave associate al sito e all’indirizzo in cui le avete utilizzate.

Recuperare una password salvata su Google Chrome: come visualizzare le password

Recuperare una password salvata su Google Chrome

Recuperare una password salvata su Google Chrome: vedere le password

Anche in questo caso avrete la possibilità di fare una ricerca per sito per rintracciare facilmente la password di cui avete bisogno. Potete cercare compilando il campo in alto a destra. Una volta selezionata la voce di cui avete bisogno, potete richiedere a Google Chrome di mostrarvi la password in chiaro cliccando sull’icona dell’occhio che trovate sul lato destro della corrispondenza.

Per evitare il furto delle parole chiave, Google Chrome vi chiederà di inserire la password o PIN di accesso al vostro PC o Mac. In caso di password errata o non inserita, non sarà possibile visualizzare le vostre parole di sicurezza.

Se la password è corretta, invece, avrete accesso alla vostra password salvata su Google Chrome.

Google Cloud Print

Servizi

Google Cloud Print, addio dal 1 gennaio 2021

Luca Colantuoni | 30 Dicembre 2020

Cloud Google Stampa

Il servizio Google Cloud Print cesserà di funzionare dal 1 gennaio 2021, quindi gli utenti devono scegliere un’alternativa per la stampa dei documenti.

Come anticipato un anno fa, Google Cloud Print non sarà più supportato dal 1 gennaio 2021. Il servizio per la stampa cloud introdotto nel 2010 si aggiungerà dunque ai numerosi prodotti presenti nel “cimitero digitale” dell’azienda di Mountain View, dove riposa anche Google Play Music, recentemente sostituito da YouTube Music. Google suggerisce alcune soluzioni alternative.

Google Cloud Print era stato sviluppato circa dieci anni fa per offrire la funzionalità di stampa agli utenti che usavano Chrome OS. All’epoca il sistema operativo non supportava le stampanti locali, quindi i documenti dovevano essere inviati ai server di Google. Le stampanti senza scheda di rete potevano accedere ad Internet tramite computer al quale era collegata e sul quale era installato Chrome.

Il servizio è stato successivamente migliorato per supportare ogni sistema operativo, quindi anche Windows, macOS, Linux e Android. A partire dal 2017 è disponibile il supporto nativo per la stampa in Chrome OS, pertanto Cloud Print è diventato obsoleto. Per questo motivo Google ha deciso di interrompere il supporto dal 1 gennaio 2021.

L’azienda di Mountain View suggerisce alle aziende di utilizzare CUPS (Common Unix Printing System) per la stampa con Chrome OS. Nelle pagine di supporto ci sono le istruzioni da seguire per la configurazione del server di stampa e le funzionalità disponibili.

Google comunica inoltre che l’opzione “Salva in Drive” di Chrome verrà rimossa dal 1 gennaio 2021 su Windows, macOS e Linux. I documenti potranno essere salvati in formato PDF su Google Drive dall’anteprima di stampa, ma occorre installare Backup e sincronizzazione o Drive File Stream.

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