Qualcomm

Hardware

Qualcomm può vendere chip 4G a Huawei

Luca Colantuoni | 16 Novembre 2020

Huawei Qualcomm Smartphone

Qualcomm ha comunicato di aver ottenuto dal governo statunitense una licenza per la vendita di chip 4G a Huawei, ma non sono note le caratteristiche dei prodotti.

Qualcomm ha confermato di aver ricevuto la licenza per vendere i suoi chip 4G a Huawei. Non è chiaro tuttavia se si tratta di processori e/o modem. Per il produttore cinese è comunque una buona notizia, sebbene molti nuovi dispositivi che arrivano sul mercato siano compatibili con le reti di nuova generazione.

Come è noto, Huawei è stato incluso nella “lista nera” del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti. Ciò significa che il produttore cinese non può sottoscrivere accordi commerciali con aziende statunitensi. L’amministrazione Trump ritiene che Huawei rappresenti un pericolo per la sicurezza nazionale, pertanto ha vietato l’uso di apparecchiature e tecnologie USA per la realizzazione dei chip. TSMC, ad esempio, non produrrà più i processori Kirin.

Le aziende statunitensi che vogliono vendere chip a Huawei devono chiedere un permesso specifico al governo statunitense. Qualcomm ha confermato di aver ricevuto “una licenza per un numero di prodotti, inclusi alcuni prodotti 4G“. L’azienda californiana non ha svelato i nomi, ma si tratta di prodotti per dispositivi mobile. Quasi certamente i chip verranno utilizzati per smartphone e tablet di fascia bassa, come già fatto da Huawei in passato. Non è chiaro se Qualcomm riceverà una licenza anche per i chip 5G.

In vista dell’entrata in vigore della restrizioni (metà settembre), il produttore cinese aveva ordinato un maggiore quantitativo di chip, ma le scorte termineranno probabilmente all’inizio di gennaio 2021. Huawei rischia quindi di uscire dal mercato se non troverà una soluzione (tra cui la vendita di Honor). Secondo il Financial Times, l’azienda avrebbe pianificato la costruzione di una fabbrica a Shanghai, ma per realizzare chip più avanzati dovrà attendere almeno due anni.

Huawei Nova 8 Pro

Smartphone

Huawei annuncia Nova 8 e Nova 8 Pro

Luca Colantuoni | 24 Dicembre 2020

Huawei Smartphone

I nuovi Huawei Nova 8 e Nova 8 Pro hanno uno schermo OLED, processore Kirin 985 con modem 5G integrato, 8 GB di RAM e quattro fotocamere posteriori.

Huawei ha annunciato in Cina due nuovi smartphone di fascia media con caratteristiche molto interessanti. Si tratta dei Nova 8 e Nova 8 Pro con schermo OLED e quad camera posteriore. Purtroppo la serie Nova non è mai arrivata in Italia, ma gli utenti potrebbero trovare specifiche simili in altri dispositivi.

I due smartphone hanno un design simile. Entrambi hanno una cover in vetro con sfumature cromatiche che riflette la luce in varie direzioni, uno schermo curvo ai lati e un modulo fotografico posteriore con quattro lenti e il flash LED. L’unica differenza visibile all’esterno è rappresentata dal numero di fori nel display. Il Nova 8 ha una singola fotocamera frontale da 32 megapixel, mentre il Nova 8 Pro ha due fotocamere frontali da 32 e 16 megapixel (standard e profondità).

La dotazione hardware del Nova 8 comprende uno schermo OLED da 6,52 pollici con risoluzione full HD+ (2340×1080 pixel) e refresh rate di 90 Hz, processore octa core Kirin 985, 8 GB di RAM e 128/256 GB di storage. Le quattro fotocamere posteriori hanno sensori da 64, 8, 2 e 2 megapixel (standard, ultra grandangolare, profondità e macro).

Huawei Nova 8

Huawei Nova 8

La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.1, GPS, LTE e 5G SA/NSA. Sono inoltre presenti il lettore di impronte digitali in-display, la porta USB Type-C e la batteria da 3.800 mAh con ricarica rapida da 66 Watt.

Il Nova 8 Pro ha invece uno schermo OLED da 6,72 pollici con risoluzione full HD+ (2676×1236 pixel) e refresh rate di 120 Hz. La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.2, NFC, GPS, LTE e 5G SA/NSA. Sono inoltre presenti il lettore di impronte digitali in-display, la porta USB Type-C e la batteria da 4.000 mAh con ricarica rapida da 66 Watt.

Huawei Nova 8 Pro

Huawei Nova 8 Pro

Il sistema operativo installato su entrambi i modelli è Android 10 con interfaccia EMUI 11 e Huawei Mobile Services. I colori disponibili al lancio (30 dicembre) sono nero, argento, verde e viola.

Huawei Mate 40 Pro+

Smartphone

Huawei Mate 40 Pro+, re dei camera phone

Luca Colantuoni | 22 Dicembre 2020

Fotografia Huawei Smartphone

Secondo gli esperti di DxOMark, il nuovo Huawei Mate 40 Pro+ (non disponibile in Italia) è attualmente il migliore camera phone in assoluto.

Ancora una volta Huawei riesce a posizionare un suo smartphone in vetta alla classifica di DxOMark. Dopo i numerosi test effettuati, gli esperti francesi hanno decretato che il Mate 40 Pro+ è attualmente il re dei camera phone. Questo modello, non venduto in Italia, è il migliore della serie annunciata dal produttore cinese a fine ottobre.

Il Mate 40 Pro+ possiede quattro fotocamere posteriori e un sensore ToF 3D. Huawei ha scelto un sensore principale da 50 megapixel, abbinato ad un obiettivo con apertura f/1.9 con stabilizzazione otica delle immagini (OIS). La fotocamera ultra grandangolare ha un sensore da 20 megapixel e un obiettivo con apertura f/2.4. Ci sono inoltre un teleobiettivo con zoom 3x e apertura f/2.4, abbinato ad un sensore da 12 megapixel, e un teleobiettivo con zoom 10x e apertura f/4.4, abbinato ad un sensore da 8 megapixel. Per entrambi è presente la stabilizzazione ottica delle immagini.

Il punteggio di 144 relativo alla qualità delle foto è il più alto raggiunto finora. Secondo DxOMark, gli scatti sono quasi perfetti in ogni condizione di illuminazione. Ciò è merito dell’ampio range dinamico, del bilanciamento del bianco e della fedeltà cromatica. Tra buoni ed eccellenti i dettagli delle foto ottenute con la fotocamera ultra grandangolare e i due teleobiettivi, grazie anche al basso livello di rumore.

Huawei Mate 40 Pro+

Huawei Mate 40 Pro+

L’autofocus è veloce e preciso in quasi tutte le condizioni. Buona anche la qualità delle registrazioni video che sfruttano il sistema di stabilizzazione. Tra i pochi difetti ci sono gli artefatti (aliasing e ghosting) e differenze tra l’anteprima delle immagini mostrate sullo schermo e quelle catturate. Con il punteggio complessivo di 139, il Mate 40 Pro+ si posiziona davanti al “fratello minore” Mate 40 Pro.

Lo smartphone è dunque un ottimo acquisto, ma il prezzo è piuttosto elevato. Inoltre, come è noto, mancano i servizi Google. Gli utenti troveranno però molte app popolari sullo store AppGallery.

Huawei HarmonyOS 2.0 beta

Smartphone

Huawei HarmonyOS 2.0, versione beta per smartphone

Luca Colantuoni | 16 Dicembre 2020

Huawei Smartphone Tablet

Huawei ha annunciato la versione beta di HarmonyOS 2.0 per smartphone e tablet, ma al momento è disponibile solo per gli sviluppatori cinesi.

Come promesso all’inizio di settembre, Huawei ha annunciato la versione beta di HarmonyOS 2.0 per smartphone e tablet. Il sistema operativo è al momento disponibile per gli sviluppatori cinesi. Sul sito ufficiale si possono trovare i tool e la documentazione.

La prima versione di HarmonyOS è attualmente installata sulle smart TV Vision di Honor. Il sistema operativo è stato progettato per supportare una ampio numero di dispositivi (TV, indossabili, smartphone, tablet, head unit). L’obiettivo iniziale di Huawei era ridurre la dipendenza Google, ma lo sviluppo è stato “incentivato” dal ban imposto dall’amministrazione Trump. Sui nuovi prodotti non è possibile installare i Google Mobile Services (GMS), sostituiti dagli Huawei Mobile Services (HMS). In futuro HarmonyOS potrebbe prendere il posto di Android.

HarmonyOS supporta diversi linguaggi di programmazione. Al momento sono disponibili oltre 15.000 API. In base alle prime informazioni, l’emulatore Huawei DevEco Studio (versione beta 2.0) permette di scrivere app in Java e XML. L’interfaccia è simile a quella di EMUI 11. Inizialmente è possibile installare HarmonyOS 2.0 beta su nove dispositivi: Huawei P40, P40 Pro, Mate 30, Mate 30 5G, Mate 30 Pro, Mate 30 Pro 5G, MatePad Pro, MatePad Pro 5G e MatePad Pro WiFi.

Gli sviluppatori devono effettuare la registrazione e successivamente scaricare la versione beta via OTA. È possibile ripristinare la EMUI 11 ufficiale, ma verranno cancellati tutti i dati. Se la roadmap verrà confermata, la versione stabile dovrebbe essere distribuita entro aprile 2021 per i dispositivi con un massimo di 4 GB di RAM, mentre il supporto per oltre 4 GB di RAM arriverà ad ottobre 2021. Sulla futura serie P50 verrà ancora installato Android. HarmonyOS potrebbe trovare posto sulla serie Mate 50.

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