Microsoft Open Source

Microsoft e Open Source, un sito per il lato collaborativo di Redmond

Microsoft ha deciso di celebrare il nuovo approccio aziendale all’Open Source con un sito dedicato. Un posto in cui trovare informazioni e l’elenco completo dei progetti FOSS di Redmond.

Microsoft ha da tempo cambiato in maniera radicale il suo approccio all’open source e a Linux, un mondo che la corporation di Redmond non considera più un “cancro” come ai bei tempi di Steve Ballmer. L’azienda è ora proprietaria di GitHub, una delle piattaforme più popolari presso gli sviluppatori FOSS, e contribuisce in vari modi alla community rilasciando occasionalmente il codice sorgente dei suoi prodotti storici.

Il sito Microsoft Open Source rispecchia appunto il nuovo lato collaborativo di Redmond, con un elenco di tutti i progetti e i servizi creati all’insegna del FOSS e tante informazioni aggiuntive. Microsoft evidenzia tool come Accessibility Insights, il formato CNAB o il nuovo terminale di Windows, mentre per consultare un elenco completo dei progetti open dell’azienda è disponibile questo elenco esaustivo.

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Le risorse di Microsoft Open Source evidenziano altresì le varie iniziative di Redmond all’insegna della promozione e dello sviluppo del mondo FOSS, il coinvolgimento attivo nelle organizzazioni che governano il settore, link agli articoli del blog ufficiale dedicato all’open source e altro ancora.

Microsoft sottolinea l’importanza crescente dell’open source per l’intero mondo del software e per la stessa azienda americana, in seno alla quale 35.000 diversi sviluppatori usano GitHub Enterprise Cloud come piattaforma di gestione dei progetti open, i sample e la documentazione.

Il sito Microsoft Open Source è costruito sulla base di tecnologie interamente Open, dicono da Redmond, e all’interno dell’azienda è prevista l’istituzione di un fondo da $10.000 (FOSS Fund) che gli sviluppatori possono scegliere collettivamente di dedicare a un progetto particolarmente interessante.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.