Stazione Spaziale Internazionale (ISS)

Visitare la Stazione Spaziale Internazionale con Google Street View

Google da la possibilità di visitare la Stazione Spaziale Internazionale con una vista a 360°. Un’ottima occasione di allargare i propri orizzonti in tempo di pandemia e lockdown.

La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) viaggia in orbita intorno alla Terra a un’altitudine compresa fra 330 e 410 km dal livello del mare, ed è generalmente inaccessibile al grande pubblico. In attesa del turismo spaziale a prezzi popolari, i comuni mortali possono per ora visitare la ISS in modalità virtuale grazie alla magia di Google e del servizio Street View.

Il servizio di navigazione geolocalizzata di Mountain View ha da tempo sposato un approccio, come dire, meno terrestre e più “cosmico”, e tra gli ambienti mappati da Street View c’è appunto il budello interno che costituisce l’intricata struttura della ISS in cui si muovo gli astronauti a bordo della stazione.

ISS Google Street View - 1

Parte della sezione “spazio” di Google Arts & Culture, l’esplorazione della ISS comincia da questo indirizzo e finisce dovunque l’utente decida di andare durante la peregrinazione virtuale. La ISS è una struttura composita che ha richiesto 21 anni di continue aggiunte e rimaneggiamenti periodici, con moduli e strumentazione progettati e lanciati da NASA, Roscosmos, ESA, JAXA e altre agenzie spaziali internazionali.

ISS Google Street View - 2

Per tale ragione, il passaggio da un ambiente all’altro della ISS durante la prima visita virtuale potrebbe risultare spiazzate. Compresa la natura cosmopolita della struttura, comunque, la meraviglia per l’enorme confusione di attrezzi, computer, strumentazioni e icone sacre (…) prende molto velocemente il sopravvento sullo smarrimento.

ISS Google Street View - 3

Il viaggio sulla ISS a mezzo Street View offre un’interessante occasione di svago e perché no, anche di apprendimento per gli appassionati di spazio di ogni paese o età.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.