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APKMirror, la casa delle app Android alternativa a Google Play

APKMirror è una community dedicata alla distribuzione curata di pacchetti APK, il formato standard delle app Android. Una fonte di download alternativa allo store ufficiale Play.

Lo store Play è la fonte ufficiale da cui gli utenti di Android passano per cercare, scaricare e aggiornare le proprie app preferite. Ma Play non è la sola vetrina “curata” da cui è possibile recuperare i pacchetti APK delle app, tutt’altro. Un servizio di download particolarmente utile in svariati scenari di utilizzo è ad esempio APKMirror.

APKMirror è una community gestita con un obiettivo ben preciso, ovvero fornire spazio a un archivio “storico” delle diverse versioni disponibili di una app Android. Su Google Play viene distribuita esclusivamente la versione più recente e aggiornata della app. Ogni app di APKMirror viene verificata prima della pubblicazione, così come dovrebbero essere garantite le firme crittografiche per la corretta installazione su uno smartphone o un tablet Android.

APKMirror - 1

Per navigare l’enorme archivio di pacchetti APK di APKMirror basta accedere al sito ufficiale, effettuare la ricerca della app desiderata (es. MX Player), visualizzare i file APK disponibili per il download, quindi scegliere  il download più adatto all’architettura SoC del nostro smartphone. In caso di necessità, le informazioni sull’architettura di processore si possono recuperare facilmente grazie a un tool come Droid Info.

APKMirror - 2

APKMirror è visitabile senza problemi anche tramite un browser mobile, quindi il pacchetto APK che ci interessa può essere scaricato direttamente sull’unità di storage interna dello smartphone. Per l’installazione, poi, è possibile procedere per via manuale (tramite sideloading o meno) o usando la app ufficiale APKMirror Installer attualmente disponibile in beta su Google Play.

Grazie a APKMirror è possibile coprire una gravissima lacuna di Android, ovvero avere la libertà più o meno totale di scaricare, copiare e installare le app che vogliamo (magari anche dal nostro archivio di backup personale) senza dover necessariamente passare per il “giardino recintato” dello store ufficiale Play. Utilissimo, ad esempio, per ripristinare la versione precedente di una app quando l’ultimo aggiornamento scaricato (in via manuale o automatica) da Play non funziona come dovrebbe o va in crash.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.