Weekly Shonen Jump contro Manga Stream

News

[email protected], le scanlation dei manga si leggono via P2P

Alfonso Maruccia | 29 Giugno 2020

Manga P2P

[email protected] è il nuovo strumento ideato da MangaDex per facilitare l’hosting dei vecchi manga con traduzioni amatoriali. Un tool che usa il P2P per condividere le risorse hardware messe a disposizione dai volontari.

MangaDex sta passando un periodo non proprio semplicissimo. Il sito delle scanlation amatoriali ha dovuto tagliare i ponti con Cloudflare, mentre la popolarità dei manga online è cresciuta significativamente a causa della quarantena anti-COVID-19 e alla chiusura di Manga Rock. Ora MangaDex ha ideato un nuovo sistema di distribuzione che dovrebbe aiutare a gestire l’incremento di traffico.

In questi pochi mesi, a causa della suddetta quarantena e dell’addio annunciato da Manga Rock, il traffico di rete in arrivo sui server di MangaDex è cresciuto del 30%. Tale situazione ha portato a diversi disagi, primo fra tutti un significativo allungamento dei tempi di caricamento delle immagini per i vecchi capitoli dei manga presenti sulla piattaforma.

MangaDex

La risposta di MangaDex al nuovo status quo si chiama [email protected], un sistema di condivisione P2P che trasforma i PC degli utenti in nodi all’interno di una nuova rete di distribuzione delle immagini fin qui gestite esclusivamente dai server cache del servizio. Il client di [email protected] trasforma il sistema dei volontari in un server pensato per ospitare una piccola porzione della cache di MangaDex, fornendo poi ai visitatori del sito le immagini e i dati quando richiesto.

I requisiti per [email protected] sono al momento piuttosto stringenti e includono (oltre a un indirizzo IPv4 statico o dinamico) una velocità minima di 80Mbps in download e upload, 40GB di spazio dedicato, una disponibilità online H24. Nonostante questo, stando a quanto conferma MangaDex il nuovo client P2P è stato accolto positivamente dagli appassionati e ha già permesso di alleviare grandemente il carico di lavoro sui server cache ufficiali. A partire dalla scorsa settimana, poi, [email protected] è ufficialmente diventato un progetto open source.

Europa

Tech

Freedom to Share promuove la legalizzazione del file sharing in Europa

Alfonso Maruccia | 18 Dicembre 2020

copyright P2P Pirateria

Una nuova iniziativa di democrazia diretta vuole promuovere la legalizzazione del file sharing. Freedom to Share sposta (ma non risolve) il problema del P2P dai consumatori ai produttori (di contenuti).

Anche se il mercato odierno è invaso dagli immancabili servizi di streaming variamente incarnati in piattaforme cloud più o meno (il)legali, il file sharing continua a rappresentare uno degli strumenti di fruizione dei contenuti più popolari in Rete. Talmente popolare, infatti, che c’è ancora qualcuno deciso a riportare in auge la lungamente attesa (e mai concretizzata) legalizzazione della pratica. Quantomeno sul mercato europeo.

Già dal nome, infatti, l’iniziativa Freedom to Share intende trasformare il file sharing P2P in una pratica completamente legittima e legale, senza se e senza ma. Un obiettivo rincorso da anni, che in questo caso specifico vorrebbe eliminare il marchio dell’infamia e dell’illegalità dalla condivisione di contenuti sui network digitali “per usi personali e non-profit”.

P2P

Freedom to Share può vantare il supporto di diverse organizzazioni con un certo peso politico-tecnologico, comprese la divisione italiana di Wikimedia e svariate iterazioni europee e internazionali del Partito Pirata. L’obiettivo è raccogliere almeno 1 milione di firme, così da obbligare la Commissione europea a discutere formalmente la proposta nell’ambito della European citizens’ initiative.

Freedom to Share è insomma una manifestazione dei principi della democrazia diretta, e intende promuovere un rapporto più “bilanciato” tra gli utenti finali e i proprietari del copyright che da sempre (e nella stragrande maggioranza dei casi) considerano il P2P come pura e semplice pirateria “illegale”.

Per quanto riguarda la compensazione degli artisti, invece, i promotori di Freedom to Share si limitano a riproporre le misure già indicate da tempo comprensive di nuove tasse digitali sul modello dell’equo compenso italiano, o anche nuove società di raccolta delle royalty. L’obiettivo principale è in ogni caso legalizzare il P2P, un fenomeno che secondo i proponenti porta vantaggi agli autori permettendo una maggiore circolazione del loro lavoro.

qBittorrent

Software

Download del giorno: qBittorrent 4.3.1

Alfonso Maruccia | 25 Novembre 2020

BitTorrent Download del giorno P2P Software

qBittorrent è uno dei client BitTorrent più popolari in circolazione, un progetto in continuo sviluppo senza spiacevoli sorprese integrate come nel caso di uTorrent.

Nato come alternativa open source a uTorrent dopo le ultime, problematiche evoluzioni del software seguite all’acquisizione da parte di BitTorrent Inc., qBittorrent si è oramai imposto come uno dei client d’elezione per gli utenti che hanno la necessità di condividere e scaricare contenuti sul network P2P di BitTorrent.

qBittorrent è client BT FOSS (Free Open Source Software), non contiene spiacevoli “sorprese” in fase di installazione ed è disponibile con le stesse caratteristiche per un gran numero di piattaforme informatiche differenti. Il codice è basato sull’uso del tookit Qt e della libreria libtorrent-rasterbar, che implementa BitTorrent in linguaggio C++.

Le funzionalità di qBittorrent includono un’interfaccia utente pulita ed essenziale, un motore di ricerca torrent integrato, il supporto ai feed RSS e a diverse “estensioni” del protocollo BitTorrent (Magnet, DHT, PEX, LSD), le connessioni cifrate, il filtraggio degli IP e molto altro ancora.

La release di qBittorrent distribuita in queste ore (qBittorrent 4.3.1) include un paio di nuove funzionalità per la barra di avanzamento (modificabile con temi personalizzati) e l’aggiunta dei torrent, bugfix e miglioramenti vari all’interfaccia di accesso remoto WebUI.

Pagina ufficiale del download di qBittorrent 4.3.1 per Windows, Linux, macOS ecc.

qBittorrent

Software

Download del giorno: qBittorrent 4.3.0.1

Alfonso Maruccia | 23 Ottobre 2020

BitTorrent Download del giorno P2P

qBittorrent è uno dei client BitTorrent più popolari in circolazione, un progetto in continuo sviluppo senza spiacevoli sorprese all’interno in stile uTorrent.

Nato come alternativa open source a uTorrent dopo le ultime, problematiche evoluzioni del software seguite all’acquisizione da parte di BitTorrent Inc., qBittorrent si è oramai imposto come uno dei client d’elezione per gli utenti che hanno la necessità di condividere e scaricare contenuti sul network P2P di BitTorrent.

qBittorrent è client BT FOSS (Free Open Source Software), non contiene spiacevoli “sorprese” in fase di installazione ed è disponibile con le stesse caratteristiche per un gran numero di piattaforme informatiche differenti. Il codice è basato sull’uso del tookit Qt e della libreria libtorrent-rasterbar, che implementa BitTorrent in linguaggio C++.

Le funzionalità di qBittorrent includono un’interfaccia utente pulita ed essenziale, un motore di ricerca torrent integrato, il supporto ai feed RSS e a diverse “estensioni” del protocollo BitTorrent (Magnet, DHT, PEX, LSD), le connessioni cifrate, il filtraggio degli IP e molto altro ancora.

La release di qBittorrent distribuita nelle ultime ore (qBittorrent 4.3.0.1) arriva a breve distanza dalla major release precedente, correggendo un crash in Windows e aggiornando la traduzione in italiano. Per contro, qBittorrent 4.3.0 ha aggiornato la libreria libtorrent e il framework Qt, ha corretto molti bug e ha migliorato la stabilità e le performance del software soprattutto in ambiente Windows.

Pagina ufficiale del download di qBittorrent 4.3.0.1 per Windows, Linux, macOS, FreeBSD, OS/2, …

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