Mercato PC

Mercato PC, un secondo trimestre di crescita

IDC e Gartner indicano, per la prima volta da molto tempo, un mercato informatico in attivo. Cresce il numero di PC immessi sul mercato, anche se le due agenzie non sono concordi su una definizione comune di cosa sia un “PC”.

Dopo un 2018 chiuso col segno meno e un primo trimestre del 2019 altrettanto negativo, i numeri preliminari sui PC commercializzati in tutto il mondo fanno segnare una crescita inaspettata. Una svolta positiva più corposa secondo i numeri forniti da IDC, e meno significativa secondo Gartner. Il motivo della discrepanza? I diversi modi di calcolare il peso di mercato di Chromebook e tablet Surface.

Stando alle stime preliminari di IDC, il secondo trimestre del 2019 per il mercato dei “dispositivi di personal computing” si è chiuso con 64,9 milioni di sistemi commercializzati e un +4,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

A farla da padrone è come sempre Lenovo, che ora rappresenta il primo produttore di PC al mondo – sempre secondo IDC – con un 25% del mercato e un +18,2% di crescita anno-su-anno, mentre nel gruppo dei primi cinque produttori (Lenovo, HP, Dell, Acer, Apple) solo Acer chiude il trimestre col segno negativo (-1,7%).

Mercato PC Q2 2019 - IDC

Numeri piuttosto diversi sono invece quelli forniti da Gartner, secondo le cui stime preliminari i PC commercializzati nel secondo trimestre del 2019 sono arrivati a 62 milioni con un +1,5% rispetto al secondo trimestre del 2018. Anche per Gartner Lenovo è il primo produttore di PC al mondo (25% del mercato e +15,9%), mentre Acer (in quinta posizione) perde un significativo -14,4%.

Mercato PC Q2 2019 - Gartner

La notevole differenza tra le stime di IDC e Gartner si spiega con la diversa classificazione dei dispositivi informatici adottata dalle due società, con la prima impegnata a considerare i Chromebook come veri e propri “computer” e a escludere i tablet Microsoft Surface; per contro, Gartner include i Surface nelle sue stime ma esclude i Chromebook, e i gadget Internet-dipendenti di Google sono evidentemente più richiesti (visto il prezzo sensibilmente inferiore e la possibilità di essere “bloccati” facilmente dagli amministratori di sistema) dei costosi tablet/convertibili di Redmond.

Dove IDC e Gartner concordano, infine, è nell’indicare le ragioni principali che hanno fatto tornare il segno più nel mercato dei PC: la perdurante difficoltà di Intel di soddisfare le richieste di mercato per le sue CPU si è in parte alleggerita, mentre la guerra dei dazi tra USA e Cina ha spinto le aziende a invadere negozi e magazzini con un surplus di sistemi per evitare gli effetti delle nuove tariffe sul prezzo al cliente finale. Effetti che, almeno per ora, non si sono ancora visti.

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