Messenger Rooms

Messenger Rooms, la risposta di Facebook a Zoom

Il social network in blu introduce una nuova funzionalità per le chat video: Messenger Rooms servirà a connettere meglio gli utenti ma soprattutto a contrastare l’avanzata della concorrenza (e di Zoom in particolare) nel settore.

In regime di quarantena anti-COVID-19 cresce la necessità di “connettersi” alle persone e comunicare da remoto, e servizi come Zoom hanno sperimentato un aumento di popolarità senza precedenti nonostante un livello di sicurezza assolutamente mediocre e la messa al bando in diversi contesti (professionali e non).

Disastro Zoom a parte, l’esigenza dello smart working, delle riunioni virtuali in telepresenza e delle videochiamate è oggi più sentita che mai, al punto che – secondo i dati forniti da Facebook – più di 700 milioni di account partecipano in chiamate via WhatsApp o Messenger ogni giorno.

Facebook Flickr, nuova unità di tempo

Per meglio rispondere alle nuove esigenze degli utenti, e ovviamente alla concorrenza di Zoom, Houseparty e altri servizi di telepresenza, Facebook ha ora implementato una nuova funzionalità chiamata Rooms. Grazie a Messenger Rooms, dice la corporation, chiunque potrà creare “stanze” per riunioni virtuali fino a un massimo di 50 persone. Condivisibili tramite un semplice link (anche con chi non ha un account Facebook), le stanze offriranno opzioni aggiuntive se gestite tramite la app mobile di Messenger.

Facebook promette il pieno rispetto della privacy e della sicurezza anche con Messenger Rooms, e sta altresì preparando ulteriori novitàa base di videochiamate e trasmissioni live per WhatsApp, Instagram, Portal e Facebook Dating. La funzionalità Messenger Rooms è in via di implementazione in diversi paesi (Italia compresa), mentre il lancio globale è atteso per le prossime settimane.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.